Leggi il settimanale

“Israele va annientato”. Le parole choc del segretario locale del Pd ora diventano un caso politico: “Schlein chiarisca”

Il caso, fatto emergere da Il Giornale, è ora arrivato al livello politico e nella maggioranza chiedono che la segretaria del Pd prenda una posizione netta

Post di Michele Gamba su X
Post di Michele Gamba su X
00:00 00:00

La sinistra ha un problema latente nei confronti di Israele che, purtroppo, sembra toccare anche il Partito democratico. Lo chiamano antisionismo, non vogliono venga definito antisemitismo, ma quando si auspica l’annientamento di Israele, in qualunque modo lo si voglia chiamare, diventa un problema. Due giorni fa Il Giornale ha fatto emergere il messaggio social del segretario di un circolo del Pd di Monza che testualmente scriveva: “L’Iran poi non è nemico dell’Occidente, ha sempre avuto ottimi rapporti con l’Italia ed è piuttosto nemico di Israele (giustamente, Israele è uno Stato illegittimo e terrorista, e va annientato)”. Noi, nell’esercizio delle nostre funzioni, l’abbiamo reso noto e oggi la politica ha iniziato a occuparsi del caso, chiedendo spiegazioni a Elly Schlein, che di quel partito è segretaria nazionale.

“Si tratterà pure di un semplice esponente locale minore del Pd di Monza, ma che un rappresentante del partito guidato dalla Schlein auspichi l’annientamento dello Stato di Israele è qualcosa che inquieta”, ha sottolineato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa. “C'è una deriva strisciante antisemita che va ben al di là delle legittime critiche a quanto avviene in quella parte del mondo. Le critiche sono più che giustificate. L'auspicio della distruzione di uno Stato come Israele e le posizioni chiaramente antisemite di troppi a sinistra, dimostrano che c'è qualcosa da chiarire. E lo deve fare la Schlein stroncando questi comportamenti”, ha aggiunto Gasparri. Sulla stessa linea anche Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, che sottolinea come “ora abbiamo anche una esplicita richiesta di annientamento dello Stato di Israele da parte di un dirigente locale del partito democratico: Michele Gamba, segretario del Circolo 2 del Pd di Monza. Intanto, da sei mesi nell'account Facebook dei Giovani Democratici di Bergamo campeggia senza vergogna il cartello 'meglio maiali che sionisti', nonostante la cosa a suo tempo fosse stata portata all'attenzione della segretaria del partito Elly Schlein”.

Viene anche evidenziato da Malan come “due giorni fa il Pd milanese ha annunciato che esigerà dal sindaco di Milano Sala la rottura del gemellaggio con Tel Aviv, città che non si salva dal pogrom ideologico, benché abbia un sindaco appartenente al partito laburista israeliano, che partecipa come osservatore allo stesso partito europeo”. E Stefano Maullu, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, si è rivolto alla segretaria chiedendo di “chiarire con urgenza se dichiarazioni come quelle pronunciate dal segretario del Pd di Monza” rappresentino “o meno la linea ufficiale del partito.

Parole che arrivano ad auspicare l'annientamento dello Stato di Israele non possono essere derubricate a opinioni personali: si tratta di affermazioni gravissime, che alimentano odio e rischiano di legittimare derive antisemite”.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica