Il podio

L'agguato di Formigli, Lerner nostalgico, il Pd "tossico": ecco il podio dei peggiori

La crociata di Fanpage e PiazzaPulita contro FdI e Lega smontata dai pm; l'attacco di Lerner alla Meloni in lacrime e il Pd allo sbando. Ecco chi sale sul podio dei peggiori questa settimana

L'agguato di Formigli, Lerner nostalgico, il Pd "tossico": ecco il podio dei peggiori

È la vigilia di Natale e avremmo tanto voluto non infierire più di tanto. Ma anche questa settimana si sono messi d'impegno e hanno sgomitato per salire sul nostro podio. I peggiori? Non è mai facile sceglierli. Ma questa settimana tocca all'agguato giornalistico orchestrato da Fanpage e rilanciato in televisione da PiazzaPulita per infangare Fratelli d'Italia e Lega proprio a ridosso delle elezioni comunali; l'impietoso attacco di Gad Lerner al premier Giorgia Meloni in lacrime e, dulcis in fundo, al Partito democratico in completo sbando.

Ma andiamo con ordine. Dal bronzo a salire, ovviamente. Al terzo posto troviamo, appunto, Corrado Formigli, PiazzaPulita e Fanpage. Nel 2021 avevano messo a punto un agguato senza precedenti e l'hanno spacciato pure per mega inchiesta giornalistica. Titolo ad effetto: "Lobby nera". Ingredienti: soldi in nero, apologia di fascismo, braccia tese e via dicendo. Tempistica: perfetta, tre giorni prima del voto. Boom! Gran parte della stampa andò dietro a loro gettando nel tritacarne diversi politici di Fratelli d'Italia e Lega. Otto persone in tutto. Per settimane finirono prima nel calderone mediatico, poi in quello giudiziario. Contro di loro furono, infatti, mosse le accuse di finanziamento illecito e riciclaggio. Ci hanno pensato i giudici a ridimensionare tutto: dopo tanto clamore, si va infatti verso l'archiviazione. Il fango dei giornali e delle trasmissioni tv, però, non va via così facilmente. E purtroppo resta. Forse le scuse da parte di chi ha ordito tale attacco potrebbero aiutare a lavarlo via.

Al secondo posto ritroviamo Gad Lerner. Da lui astio e odio nei confronti della Meloni dopo averla vista commuoversi al Museo ebraico, in occasione della cerimonia di accensione delle luci di Hannukah, e averla sentita dire senza giri di parole che "le leggi razziali furono una ignominia". "Non basta a rimuovere le colpe storiche del razzista Almirante, di cui fino a ieri rivendicava l'eredità", le ha risposto il giornalista. A questa sinistra dei Lerner non basta davvero mai. Non le basta nemmeno che vengano condannati i crimini del Ventennio. Sono loro gli unici, veri nostalgici del passato.

Sul gradino più alto del podio dei peggiori troviamo il Partito democratico che tra lo scandalo Qatargate, le primarie soporifere e i sondaggi in drammatico calo teme seriamente un flop epocale alle prossime elezioni regionali. Per capire quanto sia allo sbando, basterebbe andare a vedere le new entry a cui si affida per rialzare la testa. In Lombardia, per esempio, a sostegno di Pierfrancesco Majorino hanno imbarcato persino Fabrizio Pregliasco. Dopo Andrea Crisanti e Pier Luigi Lopalco, ecco un'altra viro-star prestata alla politica. Non ne sentivamo certo la mancanza... E poi c'è la sardina Mattia Santori da poco tesserato piddì. Proprio lui che diceva che il Pd è un partito tossico! Dopo tutto, detto da uno che si è più volte vantato di coltivare e consumare la cannabis, non è mica detto che per lui "tossico" sia una nota di demerito...

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