Lerner insulta gli elettori del Cav: "Stupidi o i complici nell'illegalità"

Il giornalista sul blog contro chi vota Berlusconi: "Vittime della dabbenaggine oppure complici nella furbizia illegale"

Lerner insulta gli elettori del Cav: "Stupidi o i complici nell'illegalità"

Parole di fuoco contro Silvio Berlusconi e insulti violentissimi contro gli elettori del Pdl. L'ultimo attacco di Gad Lerner arriva dalle pagine del suo blog. Nel post intitolato L’ultima gag: spacciarsi in Europa come perseguitato politico, il giornalista non solo contesta pesantemente la decisione dei legali del Cavaliere di fare ricorso alla Corte dei diritti dell'uomo, ma se la prende con quei dieci milioni di italiani che hanno votato il Pdl alle ultime elezioni. Li accusa di essere stupidi, "vittime della dabbenaggine", o tutt'al più degli impostori, "complici (di Berlusconi, ndr) nella furbizia illegale".

"Gli italiani che ancora credono alla favola del Berlusconi uomo della provvidenza, capace di fare gli interessi della nazione a costo di sacrificare gli affari suoi, diminuiscono ogni giorno - scrive Lerner sul suo blog - la maggioranza è ormai un lontano ricordo". E cosa sono per il giornalista questi dieci milioni di italiani? "Vittime della dabbenaggine e complici nella furbizia illegale". Parole sue. Tradotto: circa un sesto della popolazione, quella che vota per Berlusconi, è un branco di stupidi e farabutti. Tutti d'arrestare, insomma, visto che sono complici del leader del Pdl "nella furbizia illegale". Ma Lerner non si ferma certo qui. "È per loro che gli avvocati del quasi ex senatore hanno confezionato l’ultima bufala del ricorso anticipato alla Corte europea dei Diritti dell’uomo contro la sua decadenza automatica dal Parlamento, in quanto colpevole di frode fiscale - tuona nel post - è a loro che si vuole vendere l’ultima delle incarnazioni dell’oligarca, cioè quella del dissidente perseguitato politico". Aldilà di come si esprimerà la Corte di Strasburgo, il giornalista ha già deciso che il ricorso è "una caricatura di comicità rara", ha già deciso che il documento presentato ieri "farà sganasciare dalle risate i magistrati chiamati a valutarlo". Dulcis in fundo, il giornalista lancia strali (preventivi) contro chi prenderà le parti del Cavaliere. "Ci sarebbe da ridere - conclude Lerner - se non dovessimo prepararci a subire nei prossimi giorni un diluvio di trasmissioni televisive in cui questa buffonata troverà attori addestrati a recitarla con la massima serietà". Sarebbe, però, da chiedere se anche i giuristi, i costituzionalisti e gli opinionisti (come Nordio, Violante, Capotosti e Onida) che in questi giorni hanno espresso forti dubbi sulla decadenza di Berlusconi da senatore, sono "attori addestrati".