La linea soft di Berlusconi non evita la spaccatura

A vuoto la richiesta dei governativi: il Consiglio nazionale non salta Il pressing di Gianni Letta per trovare una sintesi con Alfano

Nessuna frenata, almeno fino a ieri sera. Con il Consiglio nazionale del Pdl che resta convocato per sabato mattina alle dieci al Palazzo dei Congressi dell'Eur. E già questa – visto il pressing non solo di Angelino Alfano ma pure di un Gianni Letta che raramente pare essere stato tanto determinato – è di per sé una notizia. Perché nonostante tutto il Cavaliere non si sarebbe fatto convincere a congelare la convocazione dei circa 850 delegati del Consiglio nazionale, una sorta di congresso di partito per formalizzare il passaggio dal Pdl a Forza Italia.

Una giornata, quella di ieri, che ha visto volare soprattutto le colombe, nonostante il lungo pranzo a Palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi, il capofila dei lealisti Raffaele Fitto, Denis Verdini, Sandro Bondi e Daniela Santanché. Una riunione andata avanti fino a metà pomeriggio a cui partecipano anche alcuni dei cosiddetti mediatori, Paolo Romani e Maurizio Gasparri in primis, ma anche Letta. Ed è proprio quest'ultimo a ribadire ripetutamente al Cavaliere la necessità di «restare uniti». Con argomentazioni nette, in alcuni passaggi anche brutali. Se toglierai il sostegno al governo – è il senso dei ragionamento dell'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio – questa volta «te la faranno pagare». Non solo il Quirinale non gradirebbe, ma anche le cancellerie europee e le Borse si farebbero in qualche modo sentire. Insomma, un Letta davvero tranchant. Berlusconi ascolta, come sempre accade in queste occasioni. E dà spazio a Fitto che ovviamente la pensa in tutt'altro modo.
L'ex premier ascolta tutti, anche chi ripete che sulla decadenza «si è fatto il possibile». Un concetto che Alfano ribadisce davanti ai ministri del Pdl e ai parlamentari che partecipano alla riunione dei filogovernativi. Il voto del Senato, peraltro, non dovrebbe slittare ulteriormente rispetto alla data già fissata del 27 novembre. In questo senso, infatti, pare si stessero muovendo Renato Schifani e altri pontieri del Pdl ma il Pd ha fatto sapere che non esistono margini e che «è impensabile» qualunque rinvio. D'altra parte, sui democratici incombono le primarie dell'8 dicembre, appuntamento a cui vogliono arrivare avendo già «chiuso» la pratica decadenza.

Un panorama complesso, dunque. Nel quale Berlusconi non vuole dare pretesti a nessuno e continua a ripetere il suo appello all'unità. Nonostante le distanze siano ormai nei fatti e nonostante un certo fastidio per il fatto che Alfano – ormai ex segretario – presiede riunioni di corrente con un pezzo di quella che l'ex premier considera una sua creatura. Una scelta molto lontana dai canoni del berlusconismo come l'abbiamo fino ad oggi conosciuto, tanto che i lealisti – nonostante Saverio Romano l'avesse buttata lì come ipotesi – si sono ben guardati dal riunirsi. Al di là dei desiderata e di probabili tentativi di mediazione al fotofinish, il problema è però che la rottura tra governativi e lealisti è già consumata nei fatti. E che un bel pezzo della corrente che fa capo ad Alfano – tra cui almeno tre ministri – si considera già fuori. Non può essere un caso, per dirne una, che proprio in queste ore stia nascendo Popolari per l'Italia, il gruppo di fuoriusciti da Scelta civica che fa capo al ministro Mario Mauro e che terrà dentro pezzi importanti del mondo cattolico e dell'associazionismo, da Cielle alle Acli. È infatti qui che già si collocando molti dei cosiddetti governativi.
Anche se il Cavaliere insiste sulla linea morbida e ragiona sull'eventualità di sminare l'appuntamento di sabato dalle questioni più scottanti – decadenza e sostegno al governo – non è dunque affatto escluso che si arrivi comunque a una rottura. Molto dipenderà anche da come si è concluso l'incontro in programma ieri a tarda sera a Palazzo Grazioli tra Berlusconi e Alfano. Un faccia a faccia che davvero potrebbe essere decisivo.

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Commenti

m.nanni

Gio, 14/11/2013 - 08:53

Mandate a quel paese Gianni Letta. Cosa vuol dire che se molli il governo te le faranno pagare? Vuol dire che lo ammazzeranno proprio? Cosa devono fargli a berlusconi oltre il massacro che sta vivendo? Siete fuori di testa. Occorreva insorgere pubblicamente e non stare a subire supinamente. Bisognava scendere in piazza a milioni anche contro il volere di berlusconi e dei suoi legali che non sono riusciti ad elaborare un piano B di salvezza dell'assistito.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Gio, 14/11/2013 - 09:02

Se le cose stessero così, allora la soluzione più logica e più pagante (pagante va bene) sarebbe quella di spaccare tutto a tutti i livelli. Evidentemente le cose non stanno così come anche questo articolo vuole farci credere e quindi...gatta ci cova.

ketti

Gio, 14/11/2013 - 09:04

Il guaio di Belusconi è stato sempre Gianni Letta. Sin dall'inizio.

dukestir

Gio, 14/11/2013 - 09:10

Il fatto che la prima notizia oggi siano le battute di Saccomanni fa presagire che Silvio le ha prese sode ieri sera. "Consegno le chiavi di FI a Alfano": a me non sembra "una proposta spiazzante", come la mettete voi cortigiani. Mi sembra una resa senza condizioni. E ad Alfano non basta ancora.

ketti

Gio, 14/11/2013 - 09:11

Silvio, se alfano rimane noi ce ne andiamo. Hai capito o no che non lo sopportiamo più, lui e gli altri farabutti. E poi non capisco questa tua linea di unione, fammi capire meglio perchè proprio non ci arrivo. Tu vorresti tenere nel partito gente di cui non ti puoi fidare, gente pronta a pugnalarti, a sfinirti a morte,e con te noi elettori. Senza considerare che con loro presenti molti di noi, tanti, non ti voterebbero più.Proprio non ti capisco, ci dev'essere qualche altra cosa . Dimmi cos'è. Che c'è.Ti amerò lo stesso.

INGVDI

Gio, 14/11/2013 - 09:36

Le scelte sbaglite di Berlusconi da due anni sono dovute all'ascolto dato a Gianni Letta. Seguire i suoi consigli ha comportato lo snaturamento del Cavaliere che è diventato campione del compromesso (negativo dal momento che ha portato alla situazione melmosa attuale). E' necessario che Berlusconi favorisca la fuoriuscita dei governativi per evitare che la cancrena si propaghi anche nella nuova F.I. Coraggio presidente Berlusconi!

INGVDI

Gio, 14/11/2013 - 09:38

Ha ragione Ketti: "se alfano rimane noi ce ne andiamo".

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 14/11/2013 - 09:41

berlusconi sta accuratamente evitando di parlare della sua agenda politica da parlamentare. Come pensa di portare avanti la nazione? Con quali novità legislative? Non che si può andare avanti sempre con le baggianate tra una ketti e un m.nanni.

ketti

Gio, 14/11/2013 - 09:56

luigi, piso(la) pisola, che ci pensiamo noi a te. Fai la nanna fai la ninna che così non t'issipiglia. La stronzata.

ketti

Gio, 14/11/2013 - 10:01

Però che cretini che so (so stati) Casini Fini Alfano;stavano lì lì pronti a sostituire Berlusconi quando si sono fatti prendere dalla frenesia dell'attesa. Non ce la facevano proprio ad aspettare ancora qualche altro giorno. Buon per noi!!

Giorgio1952

Gio, 14/11/2013 - 10:17

Leggo nei commenti che neppure Gianni Letta va più bene, che sia anche lui un traditore? Ma non era l'eminenza grigia del PDL, il consigliere del cavaliere che nel 2006 lo propose come candidato alla presidenza della repubblica! Invece la Santanchè che ha una parola sola : "Il voto a Berlusconi è il più inutile che le donne possano dare, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali", sappiamo poi come andò a finire. Oggi dice : "Io non starò mai in un governo e non darò mai il voto a chi vuole ammazzare Berlusconi politicamente, non ci sto oggi e non ci starò domani". La dimostrazione che prevalgono gli interessi personali su quelli del paese sta nelle argomentazioni di Letta (gianni) : "Se toglierai il sostegno al governo questa volta te la faranno pagare".

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 14/11/2013 - 10:24

@ketti,ma sei cosi' sicura che i tuoi consigli siano migliori di quelli di g.letta?ed oltre ad immaginare la brama di potere dietro il trittico che hai nominato,non riesci proprio ad immaginare eventualmente altro?dopotutto se quei tre erano i predestinati,come dice lei,chi sarebbe oggi il nuovo predestinato?ma sopratutto,sara' un caso che tutti coloro che hanno da prima dissentito e successivamente son stati additati come traditori,avessero completamente torto?dopotutto il peggior risultato elettorale di sempre del pdl(21% e meno 6milioni di voti)coincide proprio con certe scelte.Certo il consenso dei tre e' stato asfaltato,ma nel complesso anche il pdl ci ha rimesso tantissimo,insomma avete perso tutti.Ed il problema sarebbe g.letta?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 14/11/2013 - 10:29

" ...Ed è proprio quest'ultimo (Gianni Letta) a ribadire ripetutamente al Cavaliere la necessità di «restare uniti». Con argomentazioni nette, in alcuni passaggi anche brutali. Se toglierai il sostegno al governo - è il senso dei ragionamenti dell'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio –- questa volta «te la faranno pagare». Non solo il Quirinale non gradirebbe, ma anche le cancellerie europee e le Borse si farebbero in qualche modo sentire... ". Quel Gianni Letta a me non mi piace e, dopo queste parole, non mi piace ancor di più. Ma, soprattutto, non mi piacciono i suoi discorsi. Queste parole per esempio, profferite in direzione di Silvio Berlusconi, mi sembrano un tantino anche quelle di un ricatto mafioso. Mi sembra troppo interessato alla questione. Penso che, in questo momento, gli stia a cuore più che il Cavaliere, far galleggiare a tutti i costi il nipotino e il più a lungo possibile. Un PDL fatto di questa gentaglia è meglio che crolli o si spacchi.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 14/11/2013 - 10:37

"ketti" ha ragioni da vendere e condivido in toto il suo commento. Se gli Alfani, (e aggiungo) i suoi Formigoni, Giovanardi, Cicchitto, Quagliariello e altri galantuomini rimangono, noi ce ne andiamo.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 14/11/2013 - 10:42

BERLUSCONI HA PAURA CHE I MASSONI EUROPEI GLI SMANTELLINO LE SUE IMPRESE CON LEGGI E DIRETTIVE FATTE SU MISURA PER MEDIASET, ORAMAI STATE DIVENTANDO TUTTI SCHIAVI E LA CATENA AL COLLO DIVENTERA' SEMPRE PIU' CORTA.

Rossana Rossi

Gio, 14/11/2013 - 10:49

Silvio mandali a casa......di fini ce ne è bastato uno....

franco894

Gio, 14/11/2013 - 10:52

Marco Milanese, consigliere di Tremonti, sarebbe la persona giusta per ricucire.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 14/11/2013 - 10:56

Un passo avanti ...due indietro...giravolta a sinistra...inchino. Continua il minuetto del Cav. Tentenna. Il poverino è' già stato deposto amorevolmente nella bara. Basta solo sigillare lo zinco e serrare le viti del coperchio. Ma lui non se n'è ancora accorto. Non fiori...ma opere di destra.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 14/11/2013 - 10:59

ilvillacastellano,ma non si era fatta piazza pulita dei traditori durante la compilazione delle liste elettorali?non si era detto che stavolta in lista sarebbero stati candidati ed eletti solo persone fidate?non e' che forse se la storia si ripete sempre uguale la colpa piu' grave ce l'ha il capo,il responsabile,colui che sceglie e decide?No perche' e' comodo prendersela a posteriori,quando durante le elezioni vi si faceva notare l'inconsistenza di metodi e personaggi.Domani ce ne saranno altri.

fabiou

Gio, 14/11/2013 - 11:03

alfani prende per il culo berlusconi e berlusconi se continua cosi prende in giro gli italiani che come me stanno gia pensando di votare grillo. meglio grillo che questo governo

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Gio, 14/11/2013 - 11:09

Silvio mandali a casa... Che dopo la tua decadenza il partito rimanga senza guida così da evitare che qualcuno possa fare più danni di quanti ne hai già fatti negli ultimi 20 anni.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 14/11/2013 - 11:15

RossanaRossi,li hai votati,li hai eletti e adesso stanno in parlamento mentre B. non puo' mandarli ne a casa ne altrove,e' un potere che ancora non gli compete.Di piu' se raccolgono 1/3dei delegati del congresso lo fregano anche nel partito.La prossima volta ci pensi bene prima di votare e si faccia sentire nel partito che la rappresenta,non deleghi tutto a B.,anche lui puo' sbagliare ed anche tanto.

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Gio, 14/11/2013 - 11:35

CARO BERLUSCONI NOSTRO PRESIDENTE, ORA DEVI DECIDERE - lascia stare i mediatori come il bravissimo e gentilissimo Gianni Letta o Maurizio Gasparri - NON SIAMO PIU' PER "il se... o il ma..." ORA BISOGNA DIRE " SI o NO " TASSATIVAMENTE. SE TU DIRAI SI ALLE CONDIZIONE (per me traditori) DI ALFANO (paravento di altri) RICORDATI CHE LA TUA CREATURA "FORZA ITALIA" DOVRA' ESSERE CONSIDERATA "FINITA - CESSATA - CANCELLATA". PERCHE' QUESTA SARA' LA LORO INTENZIONE OPERATIVA (trasportare tutto e tutti verso altri lidi e soggetti politici) - TU STARESTI SOLO A GUARDARE DA LONTANO (al massimo) - IN SOSTANZA STANNO E DESIDERANO ( loro stessi, come ha fatto BRUTO con Cesare ) ISOLARTI DA TUTTO PERCHE' CREDONO DI POTER AVER LORO STESSI DOPO UN ROSEO FUTURO POLITICO ( che non avranno mai ). ALFANO STA DIMOSTRANDO DI ESSERE UN TRADITORE AGLI IDEALI SIA DEL PDL CHE DI FORZA ITALIA. - SI E' SCHIERATO E SI E' MESSO NETTAMENTE A DISPOSIZIONE D'ALTRI CERCANDO DI FAR CAPIRE AL POPOLO CHE HA UNA SUA CORRENTE "anzi una sua creatura politica". CARO BERLUSCONI, LASCIA CHE SIA IL CONGRESSO DI SABATO A DECIDERE IL TUTTO - IL CONGRESSO NON DEVE ESSERE INFLUENZATO DA PARTE TUA. NON METTERE IN ATTO ALCUNA LINEA "morbida o di perdonanza" - QUESTI NON HANNO AVUTO RISPETTO E DIFESA DELLA TUA PERSONA "almeno nelle aule del parlamento". Mentre Bondi e Di Palma hanno dimostrato (compresi altri come la Santancché) di far valere i principi della morale e della fedeltà "SENZA FINI E SCOPI PERSONALI". - Le cosi dette colombe "Sanno benissimo che loro così non sono" PER CUI: "Non preoccuparti, questi soggetti non fanno numero. IL NUMERO LO FA L'ELETTORE CHE CASTIGA NELL'URLA OGNI TRADITORE. TI AUGURO UNA FELICE GIORNATA CHE SIA IMPOSTATA AD UN RILASSAMENTO TOTALE - Quindi non trattare con nessuno ad ultimo momento. IL DATO E' TRATTO.

masaniello

Gio, 14/11/2013 - 11:43

"La linea soft di Berlusconi non evita la spaccatura A vuoto la richiesta dei governativi: il Consiglio nazionale non salta. Il pressing di Gianni Letta per trovare una sintesi con Alfano" A vuoto la richiesta dei governativi a Berlusconi o a vuoto la richiesta di Berlusconi ai governativi? Ormai il cav(olo) può solo mettersi carponi e, come dicono i cinesi, non agitarsi. Così il nemico godrà meno. Ha già litigato con tutti quelli che ha sempre definito "leali" e "fidati". Deve solo concludere l'opera litigando anche con Gianni Letta.

vkaspar

Gio, 14/11/2013 - 11:46

GIUSTO IN TEMPO:le cassandre di turno che evocano tempi vieppiù duri in caso di "instabilità politica" italiana, quale bene hanno veramente a cuore per la nostra Gente? Che giudizio potrà dare la storia su questo neo partito di Opportunisti-collaborazionisti con i grandi poteri economici ?

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 14/11/2013 - 11:46

Temo che Gianni Letta abbia fatto il suo tempo o sia proprio il cavallo di una città innoiminabile. Lui fa pressing per calmare le acque, ma quale soluzione suggerisce a Berlusconi, di tendere bene il collo in modo che glielo tagliano più agevolmente ? Quali sarebbero le conseguenze di atteggiamenti soft in questo caso ? La distruzione del Pdl / Forza Italia e la nausea dei suoi elettori, quindi resa garantita alla sinistra. Non c'è salvezza nel soft, non più. Quindi è meglio tirare fuori quello che Letta dichiara di avere d'acciaio nel tentativo di salvare qualche cosa. Se Berlusconi si arrende senza lottare, non solo è finito ma assieme siamo finiti anche noi. Per piacere, non cedete, basta.

Roberto Como54

Gio, 14/11/2013 - 11:51

Silvio, la "nuova" FI deve essere appunto la NUOVA!!!!! Basta errori madornali sostegno al governo Monti e adesso al governo Letta che ci hanno portato alla rovina completa!!!!! Basta politicanti di mestiere che continuano a parlare di aria fritta per mantenersi i loro privilegi!!!!!!! E' ora di usare il machete, tagliare i politici almeno del 50% a tutti i livelli, tagliare i costi dello stato non i servizi gli SPRECHI!!!!!! tagliare le tasse in modo netto e uguale x tutti, aliquota unica!!! ridurre drasticamente l'iva 0% sul turismo, 2% sugli alimentari e 10 % su tutto il resto!!!! Ridurre il prezzo della benzina e dell'energia in senso lato!!!! Eliminare il sostituto d'imposta ognuno paghi le sue tasse!!!!!eccc.. RIASSUMENDO: ALZARE L' IMPONIBILE!!!!!!

alfredewinston

Gio, 14/11/2013 - 12:33

non avevamo dubbi cara mascherina

daniele66

Gio, 14/11/2013 - 12:37

E' chiaro come il sole che c'e' molto di piu' sotto sotto. Tutto cio' che leggo e' ovviamente gia'stato valutato dal Cav., se per adesso sta continuando cosi', ha certamente i suoi motivi,non ultimo le informazioni che la Ghisleri gli stara' dando in tempo reale sui sondaggi riguardo questa situazione,sono sempre stati il suo punto di forza,come lo e' sempre stata la lungimiranza. Non sono per nulla convinto che le cose stiano come sembrerebbero.....manca poco ormai,aspettiamo e vediamo. e' ovvio che comunque vada molte figure politiche nel cdx hanno cessato di esistere politicamente ( Lorenzin,Cicchitto,Formigoni,Quaglierello,Lupi,ecc ),potranno appoggiarsi a SC con Casini o con i transfughi ( Monti e altri ) regalando,come gia' accaduto con Giannino alle ultime elezioni un po di voti ai comunisti,ma loro ne perderanno una grossa parte finche i D' Alema,Bindi ecc saranno al loro posto

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 14/11/2013 - 12:43

@venividi, ma perchè Letta dovrebbe interessarsi del collo di berlusconi? Ma chi se ne frega, mica è un pensionato o un disoccupato o un precario. Addirittura ora dobbiamo anche interessarci della salvezza di un uomo qualunque e bloccare la nazione. Se non è capace dio salvarsi da solo, fatti suoi

LAMBRO

Gio, 14/11/2013 - 12:48

E' PURTROPPO CHIARO CHE VOGLIONO SACRIFICARE BERLUSCONI PER FAR PIACERE ALLA MERKEL CHE LO VEDEVA COME IL PERICOLO nr.1 SUI MERCATI DELL'EST EUROPEO. MA IN CAMBIO COSA CI DA???? TASSE.. TASSE... DISOCCUPAZIONE !! BELLA PENSATA ... FATE I LECCHINI! VOTATELI... VOTATELI

Ritratto di woman

woman

Gio, 14/11/2013 - 12:54

Gianni Letta è riuscito a mettere suo nipote al posto di Berlusconi - e Berlusconi se lo tiene come consigliere!

Ritratto di Coralie

Coralie

Gio, 14/11/2013 - 13:00

Cavaliere non la riconosco piu'? Che fa, accetta gli " out-out " di Alfano? Ma per favore! E' ora di finirla con quella gentaglia che pensa solo alla poltrona e non agli interessi di chi li ha votati. Fuori dalle palle tutti i dissidenti e passi all'opposizione! Cav. Silvio, non mi vorra' far credere che Lei non le ha d'acciaio come Letta? Se cosi' fosse, Dio salvi Forza Italia e ... la Pascale!?!

maubol@libero.it

Gio, 14/11/2013 - 13:45

Silvio, va avanti... sei sempre il migliore!

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 14/11/2013 - 13:48

Io non so cos'altro debba accadere perché Berlusconi si decida a mollare lo stuolo di incompetenti che gli ronza intorno. Per conto mio è già troppo tardi per qualunque cosa lui voglia fare per recuperare personalmente e politicamente. Ma dato che lui è stato designato dal centro-destra come capo politico, vi dirò, ancora una volta, cosa avrebbe dovuto fare politicamente in alcuni passi importanti per la storia del nostro Paese. 1) A Novembre 2011 avrebbe dovuto mettersi da parte ed andare all'opposizione pretendendo di andare subito alle urne. Invece non solo non si è opposto al governo tecnico, ma ne è diventato addirittura complice, continuando ad appoggiarlo, nonostante le manovre terrificanti per la nostra economia, salvo l'ultima blanda reazione a tempo scaduto. 2) Perse le elezioni politiche, il cui risultato era ampiamente previsto e prevedibile per tutti, salvo che per i soloni strateghi del PDL, avrebbe dovuto ancora una volta tirarsi indietro e lasciarli fare, anziché andare al governo addirittura col PD. 3) Ora che la situazione è irrimediabilmente compromessa, con un elettorato sempre più depresso e sempre più esiguo, cosa consigliano le grandi menti attorno a Berlusconi? "Aspetta, non prendere decisioni affrettate, sennò te la faranno pagare...". E si riparte con la politica del ticchete e tocchete che ci ha portato egregiamente alla situazione attuale, vale a dire, all'annientamento della figura politica di Berlusconi e, con lui, di tutta la destra e del centro-destra. Quanto sopra riportato sarebbe stato evitato se Berlusconi, anziché affidarsi ai soliti noti, avesse letto, anche solo per cinque minuti, i consigli che gli arrivavano da tutte le parti per posta (fra cui il sottoscritto), per e-mail (fra cui il sottoscritto), attraverso i commenti su questo giornale (fra cui il sottoscritto)...

beale

Gio, 14/11/2013 - 14:02

Berlusconi non deve ascoltare Gianni Letta che ha un conflitto d'interesse.

giottin

Gio, 14/11/2013 - 14:13

Macché linea soft, manda a casa il lecca lecca il più presto possibile, non se ne può più, Brunetta compreso, che si crede chissà chi. A proposito, qualche mese fa sentenziava il rimborso IMU anche del 2012: che fine ha fatto la sentenza buffone?????

gi.lit

Gio, 14/11/2013 - 14:23

Prendere le distanze da un leader che ha fallito è doveroso, per cui parlare in questo caso di tradimento è eccessivo e fuori luogo. Chi ha tradito è invece proprio Berlusconi venendo meno alle tante promesse fatte al proprio elettorato, pomposamente simboleggiate nel famoso contratto con gli italiani. Che poi Alfano e compagni siano in grado di rilanciare il partito c'è da dubitarne ma questo è un altro discorso. In ogni caso uno il quale pensa che lo si può fare cambiando sigla è fuori di testa.

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 14/11/2013 - 14:45

luigipiso, mi sorprendo che lei non abbia capito perché Letta vuole il collo - e anche la testa - di Berlusconi. Se non l'avesse voluto come sembra suggerire lei, lo avrebbe sostenuto lealmente come dovrebbe fare un alleato e una persona che è al suo immeritato posto proprio grazie a Berlusconi. Gli dovrebbe fare un monumento, gli dovrebbe fare.

Atlantico

Gio, 14/11/2013 - 14:45

Che palle ! Da mesi ancora a blaterare con questa storia del pdl ! Ma andate tutti a casa con Berlusconi per primo !

Silvano Tognacci

Gio, 14/11/2013 - 14:51

disse Napoleone a Talleyrand dopo l'ennesimo tradimento: "Siete una merda in una calza di seta" ...

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Gio, 14/11/2013 - 15:16

@ketti @ilvillacastellano se Alfano e gli altri restano voi non ve ne andrete da nessuna parte e continuerete a votare Berlusconi come é successo tante volte in passato, dopo i suoi errori, e Berlusconi questo lo sa benissimo. Lui può fare il bello e il cattivo tempo e voi gli andate dietro senza un minimo di critica costruttiva. Come Agrppina ha giustamente evidenziato, i parlamentari se li scegli per il 90% Berlusconi stesso e per il 10% lasci i suoi più fidati collaboratori di sceglierli e tra questi c'é (o c'era) Alfano con la sua pattuglia di siciliani. Quindi visto che "il tradimento" si ripete, vi dovrebbe almeno sorgere il dubbio che Berlusconi tanto bravo e capace non lo sia, per questo motivo e per tutte le tasse che ha introdotto con la sua ultima finanziaria del 2010.

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 14/11/2013 - 19:01

IoSperiamo, cosa dice di tutti gli altri partiti, che si sa, sono diretti da persone per bene, molto meno stupide di Berlusconi, che non hanno un solo dissidente che sia uno ? Il problema con Berlusconi è che lui è una persona gentile e non fa lo str..zo, quindi ne hanno minor paura. E' troppo buono, avrebbe dovuto essere più figlio di peripatetica, cosa che non è nella sua natura.

ugsirio

Gio, 14/11/2013 - 19:23

Con Alfano e C. non esiste più nessun supporto elettorale credibile. Rendeteve conto, non abbiamo votato e non accetteremo mai questo programma.