“Nel giorno dell'anniversario della scomparsa di Giorgio Almirante, il mio pensiero va a una figura che ha segnato profondamente la storia della destra italiana”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Di lui restano il carattere, la forza delle idee, l'amore per l'Italia e una concezione della politica vissuta con passione, dignità e rispetto”, aggiunge Meloni parlando del fondatore del Movimento Sociale Italiano di cui resta “un ricordo che continua a vivere nel percorso della destra italiana e nella memoria di una comunità politica che, ancora oggi, non si risparmia, per aggiungere il proprio pezzo di cammino, con coraggio e determinazione".
Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, sempre sui social, ha ricordato lo storico segretario del MSI: "A 38 anni dalla sua scomparsa ricordiamo e rendiamo omaggio alla figura di Giorgio Almirante. Un uomo che - ha scritto la seconda carica dello Stato - ha dedicato la sua vita alla politica e alla Nazione, con coerenza, passione e profondo rispetto delle Istituzioni repubblicane e dell’avversario politico, come quando tra lo stupore generale, arrivò a Botteghe Oscure per rendere omaggio alla salma di Enrico Berlinguer". Il presidente del Senato, sempre nel medesimo post, ha inserito anche l'immagine di una frase di Giorgio Napolitano, sul fondatore del Msi: "Almirante ha avuto il merito di contrastare impulsi e comportamenti anti parlamentari - sono le parole di Napolitano - che tendevano periodicamente ad emergere, dimostrando un convinto rispetto per le Istituzioni repubblicane che in Parlamento si esprimeva attraverso uno stile oratorio efficace e privo di eccessi anche se spesso aspro nei toni. È stato espressione di una generazione di leader che hanno saputo confrontarsi mantenendo un reciproco rispetto a dimostrazione di un superiore senso dello Stato"
Dal Pd, invece, arrivano i soliti commenti stizziti che impediscono di arrivare a una pacificazione nazionale condivisa. "Giorgia Meloni rivendica continuità con il percorso politico di Giorgio Almirante. Un percorso iniziato con la redazione de 'La difesa della razza', passando per i repubblichini di Salò, fucilando partigiani, intrecciandosi con la stagione dell'estremismo nero.
Un bel percorso!", scrive su X l’ex deputato Andrea Orlando che, forse, dimentica il fatto che Almirante non solo è stato per anni un parlamentare della Repubblica democraticamente eletto, ma, come ha rivelato Antonio Padellaro nel suo libro Il gesto di Almirante e Berlinguer, tra il 1978 e il 1979 incontrò segretamente più volte l’allora segretario del Pci.