Leggi il settimanale

Giorno della Memoria, manifestazione pro Pal alla sede del Pd: arriva lo stop della Questura

Nonostante il divieto, le forze dell'ordine mantengono alta l'attenzione per il rischio di raduni spontanei non autorizzati che potrebbero causare tensioni nel centro della Capitale

Giorno della Memoria, manifestazione pro Pal alla sede del Pd: arriva lo stop della Questura
00:00 00:00

La Questura di Roma non ha autorizzato la manifestazione pro Palestina che era stata annunciata davanti alla sede nazionale del Partito Democratico domani pomeriggio in piazza Sant'Andrea delle Fratte nella Capitale. Il questore Roberto Massucci ha spiegato che alla base del provvedimento, oltre all'assenza di formale preavviso, alla base della motivazione del provvedimento vi è la inidoneità del sito annunciato per ospitare la manifestazione, a ridosso della sede di uno dei principali partiti, nonché il tema del sostegno alla causa palestinese in concomitanza con la Giornata della Memoria.

La mancanza di preavviso, che invece è obbligatorio ai sensi dell’articolo 18 del TULPS, ha portato al blocco della manifestazione, che si ispirava alla contestazione del Partito Democratico, che vede, tra i firmatari del disegno di legge in materia di antisemitismo, il senatore Graziano Delrio, nonché al sostegno della causa palestinese. La manifestazione era stata annunciata in ambiente Osint. Si tratta dell'ennesima provocazione dei pro Palestina, che stanno provando ad alzare il livello dello scontro.

Per quanto la questura abbia deciso di non autorizzare la manifestazione, questo non significa che non ci sarà: i movimenti antagonisti sono noti per non essere ligi alle richieste della questura, pertanto l'attenzione è massima a Roma.

Il rischio è che i pro Pal si impongano ancora una volta e che creino un problema di ordine pubblico davanti alla sede del Pd per creare ancora una volta disordini nella Capitale. Per il momento dal Partito Democratico non sono stati rilasciati commenti e anche dagli ambienti pro Pal non ci sono state reazioni.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica