La mostra su Tito pacifista fa rotolare un'altra testa

La controversa mostra su Tito «pacifista» assieme a John Lennon, voce dei Beatles e alla sua compagna Yoko Ono sta diventando un caso politico. I consiglieri comunali del Pdl a Muggia, cittadina costiera fra Trieste e la Slovenia, che ospiterà l'esposizione fino al 14 ottobre, hanno chiesto la testa dell'assessore Giorgio Kosic. All'inaugurazione della mostra sabato scorso (nella foto il manifesto), il rappresentante della giunta di sinistra ha strappato di mano in malo modo dei volantini a dei giovani contestatori della Destra. Sui volantini si ricordava, con una foto dei cadaveri degli di infoibati, che il maresciallo yugoslavo è stato soprattutto un boia di migliaia di italiani. I militanti hanno denunciato l'assessore per violenza e danneggiamento. I consiglieri del Pdl chiedono le dimissioni di Kosic ed esprimono «iI proprio biasimo e sfiducia verso l'operato dell'assessore. Invece di formali e pubbliche scuse sono giunte da parte sua unicamente difese d'ufficio della mostra». Dopo Muggia la discussa esposizione si sposterà ad Asti.

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