Mps, Grillo sfida il Pd: "Rossi l'hanno buttato giù dalla finestra? Non sarà l'ultimo"

Il comico torna ad attaccare i vertici del piddì e li accusa di aver sottratto 20 miliardi da Mps. Poi annuncia: "La banca va nazionalizzata". M5S in lizza alle comunali di Siena

Beppe Grillo mentre lascia Villa Valente
Beppe Grillo mentre lascia Villa Valente

Adesso Beppe Grillo va a colpire il Partito democratico là dove può fargli più mano. Mentre i giudici sembrano aver fatto scendere un silenzio spettarale sullo scandalo che ha investito il Monte dei Paschi di Siena, il leader del Movimento 5 Stelle torna all'attacco. "Da quando, David Rossi si è buttato (lo hanno buttato?) dalla finestra di un ufficio dell’Mps dopo una lunga telefonata, sulla città è calata una cappa che si taglia con il coltello - ha scritto il comico sul suo blog - qualcuno si chiede chi sarà il prossimo, la vox populi senese dà per certo che Rossi non sarà l’ultima vittima".

Nel post pubblicato questa mattina sul suo blog, Grillo ha denunciato il silenzio che, nelle ultime settimane, è appunto calato sulla vicenda del Montepaschi che, a suo avviso, "deve essere nazionalizzata". Secondo il comico genovese, andrebbe avviata una azione "per il recupero dei venti miliardi sottratti alla banca". "Improbabile che questo colossale saccheggio possa essere attribuito a Mussari, una testa di legno che giorno dopo giorno appare sempre più diafano, simile ormai a un fantasma - ha continuato - i poteri che hanno gestito la distruzione del Mps devono essere molteplici". Nel blog il leader pentastellato ha paragonato lo scandalo del Montepaschi al fallimento del Banco Ambrosiano: "Nel 2012 il MPS ha perso 3,17 miliardi contro i 2 attesi. Monti ha prestato 3,9 miliardi a MPS per tenerla in vita (pari all’Imu sulla prima casa, ndr) che non potranno essere restituiti prima del 2019 e fino ad allora non potrà dare dividendi. Il suo valore di borsa è crollato e nei giorni scorsi sono stati ritirati alcuni miliardi dai depositi, una fuga che può diventare inarrestabile e trasformare la banca in un guscio vuoto". Proponendo la nazionalizzazione dell'istituto senese avviando "una azione di responsabilità per il recupero dei venti miliardi sottratti", Grillo ha infine annunciato la candidatura dei Cinque Stelle alle prossime elezioni comunali a Siena. Il Pd è avvisato.

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