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Ponte sullo Stretto, dalla Corte dei conti preoccupazione. E Salvini: "Incredibile"

Il ministro: "È incredibile come qualcuno contesti contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista. Devo portarlo in consiglio dei ministri mercoledì"

Ponte sullo Stretto, dalla Corte dei conti preoccupazione. E Salvini: "Incredibile"
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"L'Associazione Magistrati della Corte dei conti esprime forte preoccupazione per lo schema di decreto-legge sulle cosiddette Grandi opere, attualmente in preparazione, che punta a sbloccare il progetto del Ponte sullo Stretto aggirando i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte". Lo afferma in una nota l'Associazione Magistrati della Corte dei conti. Che poi continua: "Il provvedimento, se approvato, prevederebbe l'emanazione di una nuova delibera Cipess ma svuoterebbe di contenuti il controllo di legittimità della Corte dei conti" e "introdurrebbe un ulteriore scudo per escludere la responsabilità per colpa grave anche in caso di danni alle finanze pubbliche".

Secondo l'Associazione Magistrati della Corte dei conti alla luce della bozza di decreto "si potrebbe ottenere il visto di legittimità" per il Ponte sullo Stretto "senza rimuovere le violazioni di legge già accertate e senza il rischio di azioni della Procura della Corte dei conti per condotte che si rivelassero dannose per gli interessi della collettività".

Non si è fatta attendere la reazione del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: "È incredibile come qualcuno contesti contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista. Devo portarlo in consiglio dei ministri mercoledì; non c'è il testo definitivo.

Vogliamo agire nel massimo della trasparenza e replicare ai rilievi della Corte dei conti: questo ci sarà nel decreto, e che i magistrati contestino ancora prima che ci sia mi fa venire il dubbio che qualcuno pregiudizialmente non voglia il Ponte".

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