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L’insulto agli alpini della funzionaria rossa candidata Avs: bevono e sporcano. E scoppia la bufera

Lorena Lucattini, funzionaria alla procura di Genova, ha aspramente criticato l’adunata che si terrà a partire dall’8 maggio

L’insulto agli alpini della funzionaria rossa candidata Avs: bevono e sporcano. E scoppia la bufera
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“Ci siamo ereditati questa pagliacciata del raduno degli Alpini, che ci occupano scuole e palestre, almeno si pagassero gli alberghi! Bloccano una città per 3 giorni, la sporcano, bevono, fanno casino, ma a cosa servono questi raduni a spese della collettività. Non vedo l'ora se ne vadano ancora prima che arrivino”. Queste parole sono state scritte sui social da Lorena Lucattini, funzionario alla procura di Genova e candidata con Avs al Consiglio comunale di Genova. Parole molto forti contro un evento che da decenni si svolge in tutta Italia per celebrare uno dei corpi militari più gloriosi del nostro Paese. Parole che colpiscono soprattutto perché, nella loro durezza, che travalica la critica, sono state pronunciate da un funzionario pubblico che si è candidato per rappresentare le istituzioni di un Comune importante come Genova. Quello sugli Alpini, inoltre, è un giudizio che Lucattini ha reiterato quando,a seguito del suo primo commento, in tanti l’hanno criticata per i modi usati: “Tutti gli Alpini o ex alpini che mi stanno insultando sono la dimostrazione di quanto il mio post avesse ragione di essere”.

Massimo Cortesi, direttore de L'Alpino, periodico dell'Associazione Nazionale Alpini, raggiunto da il Giornale ha sottolineato che “l’Ana risponde con i fatti, ovunque gli alpini realizzano un campo lasciano più pulito di prima. Non cerchiamo polemica, portiamo i nostri valori da condividere” con tutta la città.

“Il raduno degli Alpini è uno dei momenti più belli della vita italiana. Chi ha avuto la fortuna come me di assistere qualche volta a questa adunata ha visto come trasmetta valori, positività e patriottismo. Che una persona candidata con il partito di Fratoianni e Bonelli disprezzi questo evento non mi meraviglia, mi preoccupa che sia anche una funzionaria presso la Procura di Genova. In che mani siamo? Depreco veramente queste parole offensive e invito questa persona a fare autocritica e a partecipare con spirito patriottico a questo evento che per Genova rappresenterà una grandissima occasione. Noi siamo stati educati all'amore di Patria, alcuni invece forse sono stati allevati al disprezzo delle istituzioni. Cambiare pensiero gli farà bene”, ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

“Le parole di questa esponente di Avs sugli Alpini sono vergognose e offensive, ma non mi sorprendono: la sinistra ha un problema con chi indossa una divisa e con chi serve la Patria. Gli Alpini sono un orgoglio nazionale, hanno scritto pagine di storia e di sacrificio e meritano rispetto, non insulti. Cosa dirà il sindaco di Genova Silvia Salis? Farà finta di nulla?”, sono le parole di Silvia Sardone, europarlamentare e vicesegretario della Lega. Sono parole che non potevano passare inosservate e che hanno raccolto lo sdegno degli esponenti del centrodestra locale e nazionale.

“Purtroppo non è un fake. Lo ha scritto davvero. Questo è il centrosinistra che non sa riconoscere il valore di coloro che sono sempre intervenuti, in ogni emergenza, a partire dalle alluvioni, quando ne avevamo bisogno. Non vengono a fare sfilate ma a portare valori”, ha dichiarato Ilaria Cavo, deputata e consigliera comunale di Noi Moderati.

“Di solito non commento i post su Facebook ma queste dichiarazioni di una esponente di Avs sono davvero troppo! Che il Sindaco Salis, che il consigliere con delega ai grandi eventi (di Avs) e tutti coloro che riconoscono il valore degli Alpini prendano le dovute distanze da simili

affermazioni”, ha dichiarato, invece, la capogruppo della Lega, Paola Bordilli. Nemmeno Mario Mascia, consigliere comunale di Forza Italia, ha lasciato correre simili affermazioni: “Per noi i pagliacci sono ben altri”

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