Il ricorso a Strasburgo sarà esaminato tra almeno tre mesi

Fonti della Corte dei diritte dell'uomo spiegano che solo nel 2014 sarà data la prima valutazione sull'ammissibilità della richiesta di Berlusconi

Il ricorso a Strasburgo sarà esaminato tra almeno tre mesi

Il ricorso a Strasburgo da parte di Silvio Berlusconi? Per avere una prima udienza bisognerà aspettare il 2014. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha fatto infatti sapere che sull'ammissibilità della richiesta i giudici si esprimeranno "non prima di tre-quattro mesi". "Il caso è delicato, e occorre innanzitutto stabilire la sua ricevibilità - spiegano alcune fonti - ma anche per questo servirà sicuramente più tempo del solito, anche diversi mesi". Una volta deciso se il ricorso è ricevibile, si tratterà di stabilire se ad occuparsene sarà la Chambre o la Grande chambre: "Per un caso di questo tipo i tempi sono lunghi, per certi versi ricorda quello del crocifisso nelle classi".

Dell'appello alla Corte europea dovrà con tutta probabilità tenere conto la Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari che da oggi inizia ad esaminare il caso del Cavaliere e l'applicabilità della legge Severino che comporterebbe la sua decadenza da senatore. "Il ricorso è un frammento conclusivo di una difesa complessiva di cui io dovrò tener conto nella mia relazione per i contenuti, ma noi non siamo direttamente coinvolti", ha spiegato Andrea Augello (Pdl), relatore in commissione ai cronisti.