Riforme, Alfano ai giovani: "Ora via il listino bloccato"

A Pavia i "Formattatori" del Pdl chiedono un rinnovamento. A Milano convegno dei seniores a cui Berlusconi manda un messaggio: evitare contrasti interni

Riforme, Alfano ai giovani: "Ora via il listino bloccato"

Giovani e vecchi. Formattatori e seniores. Il Pdl è in fermento. La nuova leva del partito, al grido di "resettiamo e ripartiamo", si è riunita oggi per mandare un chiaro messaggio ai vertici del partito. I giovani del Popolo della Libertà si sono dati appuntamento per rimboccarsi le maniche e chiedere al partito una svolta.

A Pavia ci sono i "Formattatori" del Pdl, che chiedono un partito 2.0. A Bologna si riuniscono i "Rottamatori" del Pdl. A Milano invece ci sono i Seniores, un gruppo che annovera esponenti della vecchia guardia come Ignazio La Russa, Roberto Formigoni, Maurizio Lupi, il presidente della consulta nazionale Seniores Enrico Pianetta, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà.

"Il motivo di questo primo appuntamento è chiedere al segretario Alfano quale sarà il nostro futuro. Non vogliamo essere gente morta o di peso vogliamo collaborare e non chiediamo posti", ha spiegato il responsabile lombardo dei Seniores, Giuliano Carrozzo.

Che poi ha aggiunto: "Così come siamo messi ora non andiamo da nessuna parte. O ci sono cambiamenti radicali nel partito o il Pdl rischia di sparire e noi non lo possiamo accettare".

Nessuna contrapposizione con i giovani. Anzi, i seniores si offrono come chiocce dei giovani e come "pretoriani per consolidare il partito".

E proprio ai seniores è indirizzato un messaggio dell'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che, in una missiva, ha scritto: "Dai Seniores mi aspetto un apporto di saggezza, pazienza e prudenza teso innanzitutto ad evitare che le energie degli azzurri vengano spese in contrasti interni".

Inoltre, continua la lettera, "dobbiamo sempre ricordarci che gli avversari sono dall’altra parte, la vostra saggezza, la vostra capacità di comporre contrasti, il peso della vostra esperienza sono utilissimi dentro i nostri gruppi, nelle circoscrizioni, nei consigli comunali e provinciali, nelle regioni, nei direttivi dove bisogna mirare anche a mantenere una presenza di tutte le anime e di tutte le identità politiche".

Il segretario Angelino Alfano ha scelto la platea dei formattatori del Pdl a Pavia per annunciare le prime novità che intende portare avanti. "Comincerò dalle prossime settimane riunioni a togliere il listino. La lista bloccata a mio avviso non è il sistema migliore perché prevede le nomine dall’alto. Presuppone un "alto". Io non vedo l’ora di non esercitare questo potere. Per farlo è la cosa meno suggestiva".

Infine, ha aggiunto Alfano, "sono convinto che questa legge elettorale verrà cambiata, poi se non ce la faranno cambiare faremo le primarie all'interno del partito per decidere le posizioni nella lista".

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