Riparte il processo Ruby bis

I pm insultano la ragazza accusandola di essere una prostituta. Ma la ragazza nega: "Nei verbali solo cavolate, nessuna trattativa per aver soldi da Berlusconi"

Riparte il processo Ruby bis

09:57 - Nel pieno delle polemiche sollevate dalle due motivazioni piombate ieri su Silvio Berlusconi dalla Corte d'appello milanese e dalla Cassazione, davanti al tribunale riprende questa mattina il processo Ruby 2: che formalmente non ha il Cavaliere tra gli imputati, ma in cui praticamente non si parla d'altro che di lui. Oggi è attesa in aula Ruby per la prosecuzione e (si spera) la conclusione del suo interrogatorio. Venerdì scorso la ragazza ha ribadito di non avere avuto rapporti sessuali, neanche soft, con l'allora presidente del Consiglio, e ha negato di avere ricevuto soldi da lui per tacere con i giudici. Quando le sono state contestate le intercettazioni in cui affermava il contrario le ha liquidate come "cavolate". Ma oggi i pm Antonio Sangermano e Piero Forno si preparano a contestarle anche il contenuto dei primi interrogatori, resi nella comunità di accoglienza cui era stata affidata.

10:33 - Come già quelle rese nella scorsa udienza, neanche le dichiarazioni che Ruby renderà oggi nel processo contro Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora potranno essere utilizzate nel processo in corso a carico di Berlusconi davanti a un'altra sezione dello stesso tribunale. È un altro effetto surreale dello spezzamento in due del processo: la cui conseguenza più paradossale potrebbe essere l'approdo dei due tribunali a sentenze diverse sulla stessa vicenda.

10: 44 - Ruby è arrivata in aula.

11: 08 - Il pm inizia chiedendo di spiegare nuovamente il motivo dei contatti telefonici tra Ruby e altre ragazze conosciute ad Arcore, in particolare Nicole Minetti. La Minetti conosceva la sua età? "No". Visti i suoi tanti contatti telefonici le ha poi confidato la sua vera età? "No, non credo".

11:13 - Il pm chiede di spiegare perché dopo la notte in cui venne portata in questura Ruby iniziò a chiamare spesso il ragionier Spinelli, il cassiere di Berlusconi. "Quando mi sono trovata in difficoltà ho iniziato a chiamare Spinelli chiedendo se potevo avere un aiuto visto che non potevo avere contatti con il dottor Berlusconi, che si era incavolato perché aveva saputo che gli avevo raccontato un sacco di storie e che in realtà ero minorenne". Ma non sa spiegare come mai una telefonata con Spinelli avvenga già il giorno prima del fermo in Questura.

11:14 - Ruby appare più tesa della scorsa udienza, a volte quasi polemica nei confronti dei magistrati che la interrogano.

11:34 - Le uniche che sapevano che ero minorenne, dice Ruby, erano Michelle Conceicao e Caterina Pasquino. "Ho capito che la Conceicao faceva la prostituta quando lei ha abortito e mi ha detto che c'erano questi signori che aveva come clienti e non voleva perderli e mi ha chiesto di andare con loro. Io ho rifiutato". Conceicao sapeva che lei era minorenne? "Si. Forse gliel'ho detto io, forse gliel'ha detto la Pasquino che lo sapeva"

11:42 - Lei alla Pasquino ha detto di avere avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi? "No". Neanche per vantarsi? "Non credo di avere mai detto questa cosa alla Pasquino"

11:43 - Tema spinoso: Ruby ha mai fatto il lavoro più antico del mondo? Chiede il pm: perché la Conceicao ha registrato sul telefono il numero di Ruby come "Ruby Troia"? Secondo la Conceicao lei le aveva detto che faceva la escort. Lei ha davvero detto questa cosa alla Conceicao? "No". Perché allora la annota con questo aggettivo non proprio piacevole? "Bisogna chiederlo a lei". Da dove venivano i cinquemila euro che aveva in borsetta quando venne scippata? "Andavo alle serate dal presidente, a volte ci dava duemila euro, a volte tremila, e non è che li spendevo tutti. Abitando con delle ragazze, non fidandomi delle persone con cui convivevo e non avendo un conto corrente mi portavo i risparmi in borsa".

12:10 - Il pm torna a chiedere spiegazioni a Ruby sul l'appunto sequestrato a casa sua: "4 milioni e mezzo da Berlusconi che ricevo tra due mesi, 20mila da Luca Risso 70mila da Dinoia, 170mila che ricevo da Spinelli". E Ruby dice: era tutto inventato, lo avevo scritto per farlo vedere alle amiche e vantarmi.
Lei ha detto sempre di non avere avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi. Ha avuto una trattativa con Berlusconi o con altri per ricevere dei soldi , a prescindere dai rapporti sessuali? "Si, la richiesta di soldi per il centro estetico". E nient'altro? "No". E questo appunto cos'è? "Una mia fantasia". Mi permetta di non crederle. "Se c'era qualcosa di vero non lo scrivevo su un biglietto".

12:28 - Il pm inizia a contestare a Ruby le dichiarazioni assai più esplicite che sulle serate di Arcore aveva reso durante le indagini. Come quello in cui disse: "Dopo la cena Berlusconi mi ha proposto di scendere presso il bunga bunga. Quella sera mi spiego che era un harem copiato da Gheddafi in cui le ragazze si spogliavano per dare piaceri corporei". Come mai ha dato due versioni dei fatti? "Prima raccontavo cavolate, oggi mi dispiace di averle raccontate anche a due pm. Oggi sono chiamata a dire la verità".

12:29 Altro verbale del 2010: "Il presidente mi propose di dormire a casa sua dicendo che non mi avrebbe chiesto nulla in cambio. Io ero tranquilla perché Lele Mora mi aveva garantito la mia estraneità a qualsiasi attenzione sessuale". Perché a cose vere aggiungeva cose non vere? "Come ho detto ai tempi raccontavo diverse cavolate, bugie, fandonie, panzanate. Non so perché ho raccontato certe cose. Non sapevo perché erano iniziati gli interrogatori. Non sapevo il ruolo delle due persone che avevo davanti. C'erano domande sulla mia vita sessuale, nel raccontare cavolate ho raccontato di personaggi mai visti... Era tutto solo per fare capire che non ho mai fatto la prostituta". Commenta il pm: una sorta di preveggenza, visto che le stesse cose due anni dopo le stesse cose le dicono alcuni testimoni. Qualcuno le aveva descritto quelle scene? "No. Ma tutte le cavolate che ho raccontato in passato hanno avuto per sfortuna delle coincidenze con la realtà".

12:49 Altra contestazione da parte del pm Formo: nel verbale che mi ha reso il 3 agosto disse: "Berlusconi inoltre mi ha regalato varie somme di denaro, complessivamente in totale ho ricevuto 187mila euro, di cui una parte ho consegnato a mia madre in Sicilia, circa 40mila euro, mentre la parte restante l'ho spesa in vario modo".

"Non ricordo questa cifra. La cifra vera che ho ricevuto è quella che ho indicato oggi". Quella è una invenzione? "Si" Che motivo aveva di inventarsi questa cifra cosi precisa ? "Ho indicato questa cifra perché volevo essere credibile. Era come dire 19 virgola 99".

13:03 Nel corso del bunga bunga lei ha notato che ci fosse rivalità o competizione tra le ragazze? "Mi ricordo solo che erano tutte belle, mi vergognavo di essere vestita male". Nei verbali lei dice: ebbi la sensazione che vi fosse un contesto emulativo tra le ragazze per farsi notare da Berlusconi con atti sessuali sempre più spinti. "No, non ho avuto questa sensazione. Non so cosa voglia dire emulativo" Lei ha mai assistito a bagni in una piscina collocata nella villa? "Si, mi ricordo che una sera c'era una partita, il presidente era sul divano con gli schermi e una piscina grande dove facevano il bagno le ragazze. Io ero in costume ma non so nuotare" E le ragazze? "In costume" Nei verbali lei disse che le ragazze si erano buttate nude. E che lei fece l'idromassaggio. "Non è vera nessuna delle due cose"

13:06 Nei verbali lei dice: quando Berlusconi scoprì che ero minorenne e priva di documenti mi disse di fare credere che ero parente di Mubarak e di procurarmi i documenti con la mia nuova identità. "Non è così".

13:18 Brusca domanda del pm Forno a Ruby: è vero che quando lei venne fermata dalla Volante offrì un rapporto sessuale all'agente Caffaro? Il dato risulterebbe dalle registrazioni del 113. A questo punto il legale di Ruby è intervenuta chiedendo che si dia lettura della trascrizione integrale, e l'udienza è stata interrotta per recuperare il testo.

13:50 - La trascrizione, a quanto pare, non si trova. E la domanda, che puntava di fatto a dimostrare gli allegri costumi di Ruby, rimane sospesa.

14:09 - La Procura ha concluso il suo interrogatorio. Ruby non si è mai smossa dalla sua linea, negando qualunque rapporto ravvicinato con Berlusconi, ritrattando la grande parte delle ammissioni messe a verbale durante le indagini preliminari. Fino a questo momento, l'immagine più piccante offerta al tribunale da Ruby delle scene di Arcore è quella, che risale alla scorsa udienza, della Minetti che balla vestita da suora e poi resta in mutande. Per il resto, è tutta un grande retromarcia: "cavolate, bugie, fandonie, panzanate" , così con sorprendente proprietà di linguaggio Ruby definisce le rivelazioni che offrì a suo tempo non solo ai pm ma anche agli amici e alle amiche con cui parlava al telefono. Mai fatto sesso con Berlusconi nè gratis nè a pagamento, mai rivelato nè lui nè a Mora che ero minorenne , mai preso soldi per tacere. Sarà il tribunale, quando verrà il momento di tirare le fila del processo, a decidere a quale Ruby credere: a quella di oggi, che nega quasi tutto, o a quella di allora, che ammetteva quasi tutto?

15:17 - La difesa di Nicole Minetti ha chiesto al tribunale di dichiarare non utilizzabile l'interrogatorio di Ruby di oggi perché per fare le domande il pm ha fatto riferimento a dei verbali resi dalla ragazza durante le indagini preliminari che però i difensori non hanno mai potuto conoscere in versione integrale. Le copie depositate dalla Procura sono infatti costellate di ampio "omissis". In questo modo sarebbe stata violata la parità tra accusa e difesa. Il tribunale si è ritirato per decidere.

16:21 - Il tribunale ha respinto l'eccezione spiegando che è facoltà della procura scegliere il materiale da portare nel processo, e che alcuni nomi indicati nei verbali di Ruby sono stati omissati "per tutelare la riservatezza delle persone citate".

16:34 - L'interrogatorio di Ruby è finito, e con esso anche la lunga sfilata dei testimoni. Anche il processo Ruby 2, come quello a Berlusconi, è prossimo alla fine. Su richiesta del tribunale, i difensori hanno spiegato che Nicole Minetti e Emilio Fede renderanno delle dichiarazioni spontanee, ma solo dopo la requisitoria dei pubblici ministeri. La Procura ha dichiarato di essere pronta a presentare le sue richieste di pena alla prima udienza utile. Il giudice Anna Gatto ha dichiarato chiusa l'istruttoria dibattimentale e ha fissato per il 31 maggio la requisitoria dei pm.

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