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Sciopero della scuola, Valditara: “Un flop”

Secondo i dati del ministro dell’Istruzione, l’adesione alla protesta dei docenti degli istituti tecnici e professionali è stata del 1,78%

Sciopero della scuola, Valditara: “Un flop”
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“Sciopero non riuscito”. Lo assicura il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara che, ai microfoni di Radio Uno, smorza gli entusiasmi e snocciola i primi dati sull'adesione allo sciopero dei docenti degli istituti tecnici e professionali.

"L'adesione complessiva di tutte le scuole allo sciopero indetto da alcune sigle sindacali è dell'1,78%. Se ci limitiamo soltanto agli istituti tecnici e quindi allo sciopero indetto in particolare dalla Cgil, l'adesione è del 6,1%, per i docenti del 5,22% se si considera anche il personale Ata”, annuncia il ministro parlando dei dati pervenuti al ministero sul 45% delle scuole italiane. Dati da cui si deduce che si è trattato di uno “sciopero che possiamo considerare sicuramente non riuscito". Valditara, poi, sottolinea: "Fra l'altro è anche stupefacente questo sciopero che è certamente politico. Non è uno sciopero di sostanza perché - spiega - proprio ieri con tutti gli altri sindacati abbiamo raggiunto una importante intesa, da me fortemente voluta, che garantisce la stabilità dell'organico e la tutela delle discipline. Quindi non è affatto vero che si taglieranno determinate materie e gli organici". Secondo il ministro, “schierarsi oggi contro la riforma del 4+2 della istruzione tecnica professionale vuol dire guardare al passato ed essere fuori dalla storia”.

Valditara, infine, rivela: “Nei consessi internazionali, quando io vado a confrontarmi in Europa, tutti gli altri paesi non solo apprezzano e guardano con grande interesse la riforma italiana, ma sottolineano l'importanza fondamentale del collegamento fra scuola e mondo dell'impresa. Chi nega questo collegamento è fuori dalla realtà, è fuori dalla storia e non vuole il bene dei nostri giovani".

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