Leggi il settimanale

Sicurezza a scuola, si cambia. Firmata la circolare Piantedosi-Valditara sui metal detector

Servirà al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici

Sicurezza a scuola, si cambia. Firmata la circolare Piantedosi-Valditara sui metal detector
00:00 00:00

Pubblicata la direttiva Valditara-Piantedosi sulla scuola dal titolo "Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici". Innanzitutto, come si legge, per " favorire il più efficace raccordo delle iniziative volte a prevenire ogni forma di illegalità presso gli istituti scolastici", i prefetti, d’intesa con i Dirigenti scolastici regionali, convocheranno "apposite sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica", quale luogo di analisi e sintesi delle coordinate generali dell’attività di vigilanza e controllo, secondo un indirizzo unitario che tenga conto delle priorità emerse e delle esigenze rappresentate.

"Ai suddetti Comitati - si legge ancora - potranno essere coinvolti i referenti di strutture sanitarie e servizi sociali nonché quelli delle altre realtà istituzionali e territoriali interessate, al fine di pervenire ad una conoscenza condivisa delle problematiche presenti nei diversi contesti provinciali e individuare soluzioni calibrate sulle singole realtà. Riguardo ai controlli di sicurezza, tenuto conto della delicatezza del tema e della necessità di un approccio quanto mai prudente ed equilibrato, in sede di Comitato potrà valutarsi per gli istituti scolastici che presentino profili di criticità – come nel caso di comportamenti violenti all’esterno degli stessi, spaccio di stupefacenti, segnalati e reiterati atti di bullismo –, secondo un livello di intervento crescente, la loro temporanea inclusione nei Piani di controllo coordinato del territorio e l’attivazione di controlli mirati".

Ancora: "Nelle situazioni più gravi, previe intese e su richiesta dei Dirigenti scolastici interessati, nel rispetto della normativa vigente e dei diritti fondamentali delle persone, potrà essere disposto l’impiego di strumenti di controllo agli accessi degli edifici, incluso il ricorso a dispositivi manuali di rilevazione di oggetti metallici, qualora ritenuto necessario per prevenire il possesso o l’introduzione di armi. Le modalità di adozione di tali strumenti saranno oggetto di dedicate riunioni tecniche presso le Questure, anche con il coinvolgimento degli stessi Dirigenti scolastici, e dovranno assicurare, tra l’altro, che l’attività di controllo resti affidata ai soli operatori di pubblica sicurezza, evitando ogni impropria partecipazione del personale degli istituti interessati".

Si legge ancora che "al fine di garantire efficacia, trasparenza e coerenza dell’azione pubblica, le iniziative messe in campo dovranno essere accompagnate da un sistema strutturato di monitoraggio che, in prospettiva, consentirà di verificare le ricadute delle stesse, valutandone l’impatto concreto e la rispondenza alle esigenze rilevate sul territorio. Tale attività di osservazione permetterà, inoltre, di riconoscere tempestivamente eventuali criticità, sovrapposizioni o lacune negli interventi, nonché di valorizzare le buone pratiche emerse a livello locale".

E quindi "i Prefetti sono pertanto invitati a trasmettere periodicamente al Gabinetto e al Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’interno informazioni sintetiche e strutturate sulle principali iniziative che saranno promosse, sugli strumenti di prevenzione e controllo adottati, sulle forme di collaborazione attivate con le istituzioni scolastiche e sugli esiti riscontrati in termini di riduzione dei rischi e rafforzamento della percezione di sicurezza".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica