Tir e auto cadono dal viadotto In 5mila intrappolati nei treni

Battipaglia (Salerno)Tragedia sulle strade del controesodo: un «bisonte» dell’asfalto ha tamponato ieri pomeriggio una Ford Fiesta, sulla statale 18, a Battipaglia (Salerno). L’impatto è stato violentissimo: l’utilitaria è stata schiacciata e trascinata dal Tir, contro il guard rail. La folle corsa è proseguita: l’autoarticolato e la vettura, hanno sfondato la barriera di acciaio ed hanno compiuto un volo di oltre dieci metri dal cavalcavia che sovrasta i binari della linea ferroviaria Roma–Reggio Calabria. Per fortuna in quel momento non c’era neppure un treno in transito, altrimenti sarebbe stato un disastro.
Ma è gravissimo il bilancio di questo incidente: uno dei passeggeri, Mario Finizio, 56 anni, che si trovava sul sedile posteriore della Ford Fiesta è morto all’istante, il conducente dell’autoarticolato è grave ma se la caverà, gli altri due occupanti dell’auto, seduti nella parte anteriore della vettura, sono feriti lievemente: si sono salvati perché quando la Ford Fiesta è sbattuta sui binari, i loro corpi sono stati sbalzati all’esterno della vettura.
La tragedia, intorno alle 14.20, all’altezza del chilometro 74 della strada statale 18, nei pressi dello svincolo di Battipaglia. Gli investigatori avrebbero accertato che, il conducente del tir, rientrato da un sorpasso, avrebbe «agganciato» la fiancata sinistra della Ford Fiesta, per poi trascinarla per decine di metri, fino al guard rail. Poi, il volo dal cavalcavia e lo schianto sui binari. Decine di automobilisti terrorizzati hanno assistito alla scena ma, miracolosamente, non sono state coinvolte altre auto. Quando sono arrivati polizia e carabinieri, non hanno trovato neppure un testimone che potesse aiutarli a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente.
I soccorsi sono stati tempestivi e questo è servito ad evitare che le condizioni del conducente del tir, potessero aggravarsi. Dalla vicina Battipaglia sono arrivati oltre ai carabinieri e alla polizia stradale, i vigili del fuoco, le ambulanze e una eliambulanza che ha portato il conducente del tir all’ospedale San Leonardo di Salerno.
Interrotte fino a tarda sera la strada statale 18 e la linea ferroviaria Roma–Reggio Calabria. Nove treni sono rimasti bloccati, incolonnati uno dietro l’altro, oltre cinquemila viaggiatori sono rimasti fermi nei loro convogli, sotto il caldo asfissiante. Molti passeggeri hanno ripetutamente telefonato al 112 per informarsi sulla loro sorte e per chiedere bottiglie di acqua minerale. Successivamente, la Protezione civile e le Ferrovie dello Stato, hanno distribuito tremila bottigliette di acqua ma, la sofferenza per il caldo, oltre i trentacinque gradi, è durata molte ore.
Protezione civile e Ferrovie dello Stato hanno attivato un servizio sostitutivo di bus per spostare i passeggeri dai treni bloccati a Battipaglia. Forti ritardi e corse annullate per alcuni convogli diretti al sud. Ma, alla stazione di Napoli Centrale, la tensione è salita quando numerosi passeggeri hanno individuato un treno che ritenevano in partenza per Reggio Calabria. A bordo c’era già il «completo» ma, in molti pretendevano di entrare lo stesso nel convoglio. Ci sono state urla, minacce, richieste di rimborso del biglietto ma anche sputi e spintoni. Poco prima delle ore 19, il traffico ferroviario è ripreso su un solo binario, direzione sud, mezz’ora più tardi anche il secondo binario era agibile. I primi a riprendere la marcia, dopo circa cinque ore di attesa, un Eurostar e un Intercity.
carminespadafora@libero.it

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