Siamo alle comiche. O forse tragicomiche. Ieri sera Ilaria Salis, ospite del programma condotto da Bianca Berlinguer, è riuscita a dire che “Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico è collaboratore parlamentare che si è appoggiato nella mia stanza”. Una versione che arriva dopo il terremoto mediatico scaturito dall’inchiesta de Il Giornale, in cui sono emersi anche i precedenti penali che riguardano Bonnin, l’uomo presente in camera con lei a Roma mentre è giunto un controllo della polizia dopo l’alert scattato dalla Germania. È stato infatti condannato nel 2015 dal tribunale di Bologna per interruzioni aggravata di pubblico servizio e violenza privata a sei mesi di carcere poi commutati in una multa da 15.000 euro.
A muoversi è stato irresponsabile di fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’interno per conoscere cosa abbia commesso in passato il signor Bonnin e anche il gruppo di fratelli d’italia al Parlamento Europeo, l’Ecr, che ha indirizzato una lettera alla Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, chiedendo chiarimenti su una situazione sui generis anche in base al protocollo etico e morale di Bruxelles.
Regna ancora sovrano il silenzio da parte di un’opposizione che chiede le dimissioni di chiunque per poi diventare garantista con i propri.
Che cosa avrebbero detto di un’assistente parlamentare del centrodestra pagato con i soldi pubblici e con il casellario giudiziario non limpido? Ma c’è un altro caso che sta nascendo: a sparire dall’elenco dei suoi assistenti è Mattia Tombolini che ha una condanna in primo grado a quattro mesi di reclusione per diffamazione nei confronti di Marco Cossu, esponente locale di Fratelli d'Italia e sindaco del Comune di Casperia e vicepresidente della provincia di Rieti, e ha militato nel centro sociale romano Alexis.
"Ivan Bonnin non è il mio fidanzato ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare che si è appoggiato nella mia stanza"
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) March 31, 2026
A #ÈsempreCartabianca Ilaria Salis risponde alle polemiche sul suo assistente pic.twitter.com/t1K8bNWph1