Yara, inchiesta chiusa col flop Stavolta ha fallito anche il Dna

Centinaia gli interrogatori, ma gli inquirenti hanno soprattutto puntato su test genetici da record. L'indagine forse più costosa d'Italia va in archivio

Due anni e tre mesi dopo, Yara resta un tragico ricordo. Pieno di misteri, rabbia, amarezza, frustrazione. Quella di non aver saputo trovare chi in una gelida sera di novembre la massacrò. Nessuna giustizia, nessun colpevole per la piccola ballerina di Brembate, 13 anni pronti a sbocciare in un tuffo nel fiore della vita, l'apparecchio ai denti, il corpo che cominciava a trasformarsi in quello di donna. Chi può dimenticare? I corsi della legge, le lentezze, i freni, con tempi che non sembrano oggi più adeguati a quelli degli uomini, però dicono, come avrebbe chiosatoa caustico Tortora a Portobello, «Big Ben ha detto stop». L'inchiesta è finita, l'indagine forse più dispendiosa nella storia d'Italia, ha fallito, intercettazioni, superesperti, 15mila campioni di Dna prelevati tra vallate e paeselli del Bergamasco non sono serviti a nulla. Hanno fallito polizia e carabinieri, un colonnello silurato e un questore mandato con piacere in pensione. Loro non hanno risolto il caso. Come la pm, Letizia Ruggeri, la signora che andava in vacanza nel pieno delle ricerche.
Due anni e tre mesi dopo la scomparsa di Yara Gambirasio da ieri si sono chiuse definitivamente le indagini. Archiviato il fascicolo contro ignoti aperto il 27 novembre 2010, il giorno successivo la scomparsa della ragazza. Oggi saranno due anni esatti dal ritrovamento del suo cadavere in un campo di sterpaglie a Chignolo d'Isola, liberato finalmente dalla neve caduta abbondante, e quasi complice, in quel maledetto inverno.

Cosa resta? Mohamed Fikri, il piastrellista del cantiere di Mapello- dove i cani «molecolari» fiutavano tracce- fermato qualche giorno dopo con un coup de théâtre mentre in nave tornava in Marocco, è stato prosciolto dall'accusa di omicidio. Ma non dai sospetti: adesso è indagato con l'ipotesi di favoreggiamento personale. Di chi il giudice non lo dice, ma insomma, l'idea è che sappia sul delitto più di quanto abbia raccontato.
Nel frattempo il gip che si occupa del caso è cambiato. Su quella poltrona siede da qualche giorno Patrizia Ingrascì, valuterà la richiesta di incidente probatorio presentata dal pubblico ministero sulla famosa telefonata fatta dall'operaio a un presunto creditore, e che secondo una prima traduzione suonava come «Allah, perdonami, non l'ho uccisa io», mentre invece traduzioni successive l'hanno interpretata come «Allah, fa che risponda».
Lui ha un alibi di ferro: quella notte lavorava sì nel cantiere, ma nell'orario in cui Yara spariva, si trovava a cena in trattoria con il suo datore di lavoro.
La sua avvocatessa si dice convinta che anche questa accusa finirà in archivio «perché non è mai emerso alcun elemento che lasci ipotizzare il favoreggiamento né ve ne sono ora, altrimenti il pm avrebbe chiesto il rinvio a giudizio almeno per questo reato».

L'inchiesta, tuttavia, in qualche modo appiccicata all'ultimo esile filo di speranza, ancora per un po' andrà avanti. Da oggi in poi non varranno più nuovi interrogatori o altri test di Dna, frattaglie di prove o testimoni dell'ultimo secondo. E l'ultima speranza si culla nel profilo genetico della salma di Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno morto nel 1999. E che secondo gli inquirenti potrebbe essere il padre naturale dell'assassino di Yara. Un ragazzo nato da un rapporto clandestino e che forse neppure lui aveva mai conosciuto.

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Commenti
Ritratto di elio2

elio2

Mer, 27/02/2013 - 09:01

Immagino che la PM ruggeri titolare dell'inchiesta, che ha saputo spendere e spandere cifre da record per non approdare a nulla, sarà promossa di grado e ben remunerata per la sua incapacità, vero?

Gianfyz

Mer, 27/02/2013 - 09:32

Un branco di incompetenti, che si affida alla tecnologia più raffinata,con enorma spreco di risorse finanziarie, del tutto incapaci di seguire i normali e tradizionali sistemi di indagine. Non è sufficiente vincere un esame di stato ( magari taroccato)per svolgere la funzione di giudice.In genere,salvo le eccezioni,che pur ci sono, fra chi lavora nello stato, non brilla di perspicacia ed intelligenza

eovero

Mer, 27/02/2013 - 10:50

è stata licenziata questa presunta PM la Ruggeri? no?! se non cominciamo a licenziare questi incapaci non se ne verrà mai fuori

angeli1951

Mer, 27/02/2013 - 10:53

Perchè ogni volta che in un crimine sguazzano gli avvoltoi mediatici i responsabili delle inchieste e dei rilievi, credendosi protagonisti dei telefilm americani, non riescono a combinare nulla se non a buttare dei soldi in inutili ed incredibili ricostruzioni?

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cangrande17

Mer, 27/02/2013 - 11:04

Sarebbe ora di sancire una volta per tutte l'inutilità di strutture costosissime come RIS e Polizia Scientifica, che negli ultimi decenni hanno fatto solo disastri (Cogne, Perugia, Garlasco, e via dicendo). Siamo stufi di avere assassini a piede libero. O dobbiamo credere che in Italia è così facile fare il delitto perfetto? Soluzione: carabinieri e poliziotti di questi reparti li mandiamo a lavorare sulle strade, dove c'è tanto bisogno. I magistrati rubastipendio li sospendiamo, anche nelle retribuzioni, per qualche anno. Vergogna!

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maurofe

Mer, 27/02/2013 - 11:04

E noi paghiamo.......possibile che nessuno sia mai responsabile dei fallimenti? Può un magistrato avere tanta disponibilità di spesa di denaro pubblico.......? E' DIVENTATA INDISPENSABILE LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI!!!!

Ritratto di falso96

falso96

Mer, 27/02/2013 - 11:06

Se un ingegnere (esempio) della fiat sbagliasse una vettura con danni alle persone , all'immagine dell'azienda e alla categoria ingegneristica ... ma .... Sergio Marchionne SAI cosa gli farebbe??? Peccato che nella "cosa pubblica" non sia così, sai quanti soldi risparmiati....ma sopratutto quanti "morti" in meno.

maurizio50

Mer, 27/02/2013 - 11:36

Questi sono i risultati che si ottengono quando non viene premiata la capacità professionale dei singoli, ma,come insegna la CGIL,si avanza di ruolo solo per anzianità. Magari il più anziano è un ciuccio ma diventa capo dell'ufficio.Altra prova che la Sinistra con le sue stupide ideologie ha distrutto l'apparato dello Stato.

michele lascaro

Mer, 27/02/2013 - 12:03

È la sconfitta, già collaudata in numerosi altri casi, di una certa magistratura impreparata e superficiale, che vuole solo imitare, ma non realizzare,i successi del vero Perry Mason, (cioè il pm com'è concepito negli USA).

migrante

Mer, 27/02/2013 - 12:07

un questore ed un colonnenno dei carabinieri gettati alle ortiche per mancanza di risultati...peccato che questi servitori dello Stato non operassero in completa autonomia !!!...e`vero che le indagini vengono svolte da questi funzionari, o meglio, dai loro sottoposti, ma solo per quanto riguarda "l'atto materiale"...il coordinamento, le decisioni, "la via" sono nelle mani del PM !!!...che ovviamente non viene mai "silurato"....sembra che la funzione di magistrato consista nell'assumere una veste di "infallibilita` divina" che trascende i valori terreni...insomma una figura per certi versi paragonabile a quella del Papa !!!

migrante

Mer, 27/02/2013 - 12:24

egregio cangrande, RIS e Scientifica non sono affatto strutture inutili,metro sono dannosi certi sacerdoti-divinita` che i dati di queste strutture "interpretano" !!!...il RIS ha semplicemente evidenziato la compatibilita` genetica , intesa come grado di parelentela, tra un campione rinvenuto sul corpo della povera Yara ed il DNA di un ragazzo che frequentava la discoteca vicino alla quale e`stata ritrovata...mica se lo sono inventati loro di andare a fare il test a mezzo bergamasco senza considerare che il corpo che si trovava sotto la neve avrebbe potuto essere "contaminato"!!!...nel retro di una discoteca spesso si va ad orinare...a vomitare...e persino a copulare, nel buio e sulla neve...quindi...un minimo di sospetto potrebbe anche sorgere !!!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mer, 27/02/2013 - 13:54

In una disgrazia spaventosa come questa è difficile dire qualcosa, e per molto tempo mi sono astenuto.Ma purtroppo questa povera fanciulla non potra' piu' tornare fra noi,Resta l' altro grande dramma,quello di chi doveva dipanare i misteri e trovare l' assassino o gli assassini.Questo altro dramma comincio' subito con una magistrato che avendo notizia diuna bambina scomparsa, dovette andare in vacanza per piu' giorni senza curarsi di agire prontamente alla sua ricerca.DI UN CAPO PROCURATORE CHE ALLE DOMANDE DEI GIORNALISTI, DICHIARO' PER 26 VOLTE "NON SO". E INTANTRO AVREBBE VOLUTO RIDICOLIZZARE BERLUSCONI, FACENDO DEI DISEGNINI SU DI UN FOGLIO INDIRIZZATI A BERLUSCONI CON LA CHIARA INTENZIONE DI DILEGGIARLO, E IL TUTTO DURANTE L INTERVISTA DOVE AVREBBE DOVUTO DARE RISPOSTE SULLA FINE DELLA POVERETTA YARA. nON PARLO DEGLI ALTRI PERCHE MI SEMBRA CHE CI SIA ABBASTANZA PER CAPIRE in quali mani siamo, e purtroppo resteremo, perche nessuno smuove mai gli incapaci in italia

agosvac

Mer, 27/02/2013 - 14:06

"l'indagine più costosa d'Italia" dimostra la completa inefficienza della magistratura inquirente italiana, bene farebbero ad andarsene a casa!!!! ma senza neanche pensione.

Ritratto di Gius1

Gius1

Mer, 27/02/2013 - 14:22

a questo punto , la colpa puo essere di BERLUSCONI.PM , procedete

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 27/02/2013 - 14:30

Mi fa schifo appartenere a questa italia di merda.Ma sono e rimarro Italiano lottando contro le schifezze di questa nazione.Da quando la magistratura si e buttata in politica non riceviamo piu giustizia , ne morti ne assassini.Tutti innocenti e senza cervello.

eglanthyne

Mer, 27/02/2013 - 14:41

Solidarietà e vicinanza alla famiglia Gambirasio.

egi

Mer, 27/02/2013 - 14:52

Tanto bravi nel tener in bella vista la vignetta contro Berlusconi e incapaci totali con i nostri soldi.

ERASMO VESPIGNANI

Mer, 27/02/2013 - 15:03

Ma dico io a parte lo scandalo dopo tutte le indagini e i DNA effettuati senza approdare a nulla, è possibile che nessuno sia intervenuto o potesse intervenire su questo dispendio di danaro pubblico per stoppare l'operato di codesto magistrato. Il magistrato può fare quello che vuole? Mi sembra troppo. Purtroppo penso anch'io che sarà promossa di grado. Responsabilità civile e penale dei magistrati. Scusate ma non accadrà visto chi ha vinto, si fa per dire, le lezioni.

Ritratto di depil

depil

Mer, 27/02/2013 - 16:03

Indriminare la PM ed il suo capo per complicità con l'omicida della piccola. Ogni loro azione è servita all'assassino per scappare.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 27/02/2013 - 16:20

Forse se le indagini invece della magistratura fossero affidate ancora al maresciallino dei carabinieri magari qualcosa in più si sarebbe trovato.E poi c'è troppa differenza fra difesa ed accusa a favore della prima.

nonmi2011

Mer, 27/02/2013 - 16:33

Peccato non aver affidato le indagini ad andrea acquarone o a qualche commentatore bananas. L'ispettore Rock dei poveri, coadiuvato da quei geni che votano scilipoti, razzi e giggino a purpetta, avrebbe trovato l'assassino 40 minuti dopo il delitto. La prossima volta chiamate acquarone, vi prego.

niklaus

Mer, 27/02/2013 - 17:56

nonmi2011: la batosta elettorale le ha dato alla testa? Tutti i cittadini hanno diritto di aspettarsi dai magistrati competenza e dedizione. Nel caso di Yara si sono viste cosa da far rabbrividire, a cominciare dalla Ruggeri, i cui metodi investigativi sono stati deplorevoli quanto la sua boria di fronte alle critiche dell'opinione pubblica.

Silvio e me ne vanto

Mer, 27/02/2013 - 18:26

nonmi2011, la prossima volta chiamiamo a te, amico e votante di gargamella, così risolvi anche tu il caso facendo ironia su Berlusconi. Forse se disegnate insieme tu e la pm ruggeri riuscireste a fare luce su chi ha ucciso questa povera bambina. Anzi di più, potreste fare voi due ed il marocchino una bella ammucchiata a tre, che dico a quattro chiamando nell'alcova anche niki, l'ex re di Puglia. Se vi resta tempo e voglia potreste deicarvi all'indaginee trovare l'assassino! Vergognati buffone, la butti in politica quando per rispetto alla famiglia Gambirasio proprio non dovresti!!

nonmi2011

Mer, 27/02/2013 - 18:53

la batosta elettorale? io? io ho stravinto...tu i 6 milioni e 300 mila voti dove li hai nascosti?

canova.emilio

Mer, 27/02/2013 - 19:09

I delitti insoluti in Italia sono sicuramente di più, di quelli risolti con la condanna del colpevole. Se può essere di conforto per alcuni di questi delitti, solo perchè sotto l'occhio dei media,vengono fatte accurate indagini, in altri casi, suppongo, non vengono fatte nemmeno queste. E' sufficente vedere un paio di puntate televisive di Chi l'ha visto? per capire come girano le cose qui da noi.

disalvod

Mer, 27/02/2013 - 19:20

COME VOLEVASI DIMOSTRARE.E ADESSO COME POSSONO ANDARE AVANTI I GENITORI DI QUESTA RAGAZZINA E CREDERE ANCORA IN UNA GIUSTIZIA CHE NON E' RIUSCITA A TROVARE IL COLPEVOLE DELLA MORTE DELLA PROPRIA FIGLIA?E SE SI RAVVISASSERO DELLE RESPONSABILITA' UMANE NELLA CONDUZIONE DELLE INDAGINI?INTERVISTE,APPARIZIONI TELEVISIVE,PAGINE DI GIORNALI SCRITTE,DICHIAZIONI DI QUASI SOLUZIONE DELL'OMICIDIO ECC.ECC. QUANDO POI AL CONTRARIO NON VIENE TROVATO IL COLPEVOLE.ECCO PERCHE' NON DOVREBBE TRAPELARE MAI NESSUNA NOTIZIA SINO ALLA FINE DELL'INDAGINI E PER QUALSIASI INDAGINE SENZA ILLUDERE NESSUNO MA PURTROPPO QUESTO IN ITALIA NON AVVIENE.ESPRIMO TUTTA LA MIA VICINANZA AI GENITORI DI QUESTA POVERA RAGAZZA CHE NON HA AVUTO GIUSTIZIA DA UNO STATO CHE NON E' RIUSCITO A PROTEGGERLA.

nonmi2011

Mer, 27/02/2013 - 19:26

Silvio, tu purtroppo sei capra e non te ne faccio una colpa. Ma le indagini, checchè tu possa pensare nel deserto della tua scatola cranica, le fanno le forze dell'ordine. E voi che siete così attenti alle forze dell'ordine, non dovreste essere cosi stupidi da pensare che acquarone o un mezzo scemo come te avrebbero fatto l'indagine meglio di professionisti di quel livello.

Silvio e me ne vanto

Mer, 27/02/2013 - 19:44

nonmi...sono ancora stancato di travasare bile che ingurgito dal "94. Noi sappiamo che fine hanno fatto quei voti ma tu ricordi la fine di quelli che avevate le poche volte che avete vinto veramente? Rimani un buffone!! Tornando a questo articolo, dopo questa parentesi con un cialtrone, io credo che la conduzione delle indagini ai pm ha portato solo confusione tra gli inquirenti di P.S. e C.C. In passato, e senza i mezzi scientifici di oggi, gli assassini andavano in galera. Guardate il caso "Nicoletta Cesaroni": quasi 30 anni di indagini, milioni di lire ed euro buttati , una decina di indiziati e poi esce fuori un pm che trova nel fidanzato di allora il coniglio da estrarre dal suo cilindro magico...ad uso per la sua carriera! Risultato: un uomo ed una'altra famiglia massacrati ed una sentenza assolutoria dopo una condanna in 1° grado a 30 anni!!!. Che dire: povera Italia!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 27/02/2013 - 19:48

A questo punto ai famigerati pm non gli resta che indagare Berlusconi per salvare la faccia.

ALDO.BARBARO

Mer, 27/02/2013 - 19:58

PER ESPERIENZA DI MIGLIAIA DI CASI TRATTATI POSSO AFFERMARE CON CERTEZZA CHE NON HA FALLITO IL DNA BENSI' COLORO CHE IN PRIMA BATTUTA HANNO DIRETTO LE INDAGINI.SONO LE INDAGINI ESEGUITE AL MASSIMO ENTRO LE 48 ORE CHE PERMETTONO QUASI SEMPRE DI RISOLVERE IL CASO.LE IMPROVVISAZIONI E LE SCENEGGIATE TELEVISIVE NON SERVONO A NIENTE!OCCORRE SERIETA',PREPARAZIONE,UMILTA'! SOLO I VERI ESPERTI DEVONO INTERVENIRE L'IMPROVVISAZIONE E' DELETERIA!IL DATO SCIENTIFICO E' UTILE SE IDONEAMENTE RICERCATO E VALUTATO.NON ESISTE LA SFERA MAGICA!!!! ALDO BARBARO.

ALDO.BARBARO

Mer, 27/02/2013 - 20:08

ESISTONO IN ITALIA STRUTTURE PRIVATE CHE OPERANDO IN SINERGISMO CON MAGISTRATI VALIDI ,IN SILENZIO,AL DIFUORI DELLA LUCE DEI RIFLETTORI, RISOLVONO I CASI PIU' DIFFICILI FACENDO SCOPRIRE I COLPEVOLI CON MODICA SPESA RISPETTO A QUELLO CHE COSTANO GLI APPARATI PUBBLICI!

Silvio e me ne vanto

Mer, 27/02/2013 - 20:19

nonmi...sono ancora stancato di travasare bile che ingurgito dal "94. Ai scritto un sacco de ca...te che te qualificano pe quello che sei: n'frequentatore de Scampia in crisi d'astinenza!! Specchiate ar cesso e sputate n'faccia, così te lavi!Come t'è annata l'ammucchiata co niki, eri la seconda donna!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 28/02/2013 - 01:37

Questo è il risultato di aver tolto agli investigatori di polizia e carabinieri le indagini sui delitti per trasferirle nelle mani di magistrati. L'AVER CONSEGUITO LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA NON IMPLICA AUTOMATICAMENTE UNA ABILITA' INVESTIGATIVA. Basta vedere gli insuccessi di questi ultimi anni.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Gio, 28/02/2013 - 08:22

PM buffoni, ciarlatani, e senza vergogna. Speriamo succeda a loro quello che è successo alla povera Yara.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Gio, 28/02/2013 - 08:27

nonmi2011: già, peccato. E invece le indagini sono state affidate a un minus habens molto più simile a te e questi sono i risultati. Ma va' a ciapà i ratt, demente.

cesar

Gio, 28/02/2013 - 08:34

la giustizia umana ha fallito......ora toccherà a quella divina....nel frattempo se la famiglia di Yara cercherà delle altre strade non la si può certo biasimare anche perchè l'impressione è che che gli inquirenti (giudice e forze dell'ordine assegnati a questo reato fossero alquanto incapaci e arroganti)

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 28/02/2013 - 09:36

Da quando le procure hanno preso in mano le indagini, che prima spettavano fare autonomamente solo a polizia e carabinieri, i risultati sono questi, incapacità totale. I giudici sono capaci solo di spiare le telefonate e fare ricerche scientifiche che, fuori dal contesto del fatto, spesso non significano un bel niente, solo un buco nell'acqua. Scommetto che se le indagini fossero state fatte, da solo, da un maresciallo scalcinato dei carabinieri avrebbe già risolto il caso quando avvenne. Sarebbe ora che la Procura non abbia più il potere d'investigare, disponendo della forza pubblica che agiscono come delle marionette incapaci di pensare e fare al di fuori di quello che gli viene ordinato dal magistrato di turno. La polizia deve fare la polizia, in maniera autonoma dalla magistratura, e i magistrati devono fare i magistrati solo su quello che la polizia gli porta a visionare. Siccome avere il potere d'indagare significa potere indagare, a proprio piacimento, anche su avversari politici, questa gente non lascerà mai questo potere, con i disastri che ci tocca vedere, spesso e volentieri, sia nelle indagini che nelle aule giudiziarie dove, troppo spesso e volentieri, finisce gente innocente a cui fanno passare un calvario inenarrabile da cui spesso non riescono più a uscirne, finendo in galera, salvo che su di loro non si accendano i riflettori dell'opinione pubblica, ma a volte nemmeno così!

Janka

Gio, 28/02/2013 - 10:08

A sentire certi ambienti e certi organi d'informazione(?) nelle procure non c'era neanche la carta per le fotocopie ed ora scopriamo (ma lo sapevamo già) che si son buttati via i denari pubblici a vagonate. Serve urgentissimamente far scendere certa gente dal posto di assoluto privilegio che occupa e farli diventare i semplici impiegati pubblici che dovrebbero essere sottoposti alla responsabilità dei loro atti...come tutti noi.

filger

Gio, 28/02/2013 - 10:09

PM indecenti, ma avete visto ieri sera su Raitre?? Alla domanda della giornalista su quale fosse la loro posizione dopo la decisione del Gip di aprire un fascicolo per favoreggiamento sul Fikri, la loro risposta è stata "la nostra posizione? siamo in piazza come vede"!!! Questi due procuratori che oltre a non dare risposte e oltre a non fare il loro lavoro, si permettono di fare gli ironici, quando una povera ragazza ha perso la vita, devono solo vergognarsi. Per la cronaca, i due PM stavano entrando in un bar... già, al bar, ricordiamoci delle vacanze quando la ragazza era appena sparita. Chi paga??

filger

Gio, 28/02/2013 - 10:10

PM indecenti, ma avete visto ieri sera su Raitre?? Alla domanda della giornalista su quale fosse la loro posizione dopo la decisione del Gip di aprire un fascicolo per favoreggiamento sul Fikri, la loro risposta è stata "la nostra posizione? siamo in piazza come vede"!!! Questi due procuratori che oltre a non dare risposte e oltre a non fare il loro lavoro, si permettono di fare gli ironici, quando una povera ragazza ha perso la vita, devono solo vergognarsi. Per la cronaca, i due PM stavano entrando in un bar... già, al bar, ricordiamoci delle vacanze quando la ragazza era appena sparita. Chi paga??

luiss_sm

Gio, 28/02/2013 - 10:28

Anche questo caso dimostra che la giustizia necessita di profonde riforme.Il pallino delle indagini è in mano a magistrati detti pm che non hanno alcuna esperienza investigativa, mentre servirebbero invece poliziotti specializzati (ispettori di polizia coordinati non da un magistrato ma da un procuratore rappresentante dello stato) a ricercare prove e indizi e testimonianze. Il comportamento del pm di questo caso è emblematico: ha proseguito comodamente le sue ferie nei primi giorni di indagine che sono determinanti, poi ha deciso di affidarsi alla tecnologia, via a esami del dna x 15000 persone (ormai che c'era poteva farne 6 miliardi) cosi forse....

Raoul Pontalti

Gio, 28/02/2013 - 21:37

La prova cd del DNA concettualmente dovrebbe servire per escludere una colpevolezza non per accertarla. Il DNA sottoposto ad esame corrisponde solo ad un frammento dell'intero DNA del soggetto e quindi il rinvenimento di differenze nella sequenza nucleotidica è decisivo, perché attesta immediatamente la non compatibilità tra i due DNA confrontati (quello rinvenuto sul luogo del delitto e quello del sospetto), mentre l'identità tra i due reperti non può affatto permettere di concludere che effettivamente si tratti delle stesso soggetto, perché rimane comunque non identificata un'altra parte dove potrebbero trovarsi delle differenze. Celebre al riguardo un caso in Gran Bretagna dove un individuo fu incastrato per omicidio dalla prova del DNA e poi a distanza di tempo saltò fuori casualmente il vero colpevole che confessò anche quel delitto. Negli effetti questi aveva un DNA simile con l'innocente condannato nonostante i due avessero addirittura nazionalità diversa. Tralasciamo poi le problematiche connesse con le modalità di prelievo dei reperti, la loro qualità, le metodiche di conservazione e trattamento, etc. che complicano la questione. Concettualmente poi è addirittura una bestialità voler confrontare un DNA ritrovato sul luogo del delitto con quello di un'intera popolazione come se si trattasse delle impronte digitali. I magistrati hanno sbagliato nel loro compito di direzione e coordinamento delle indagini ma i funzionari e gli agenti di polizia ancor di più, poiché sul campo operavano loro e dalle cronache si evincono particolari orripilanti al riguardo. Sulla diatriba in ordine a chi dirige le indagini di polizia giudiziaria: da noi sono i magistrati, perché così dice la legge e questa scelta del legislatore ha varie ragioni, tra cui la garanzia per le persone sottoposte a indagini ma anche di necessario coordinamento tra ufficiali e agenti appartenenti a diversi corpi di polizia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 01/03/2013 - 00:39

#nonmi2011 Lei ignora che è la magistratura a decidere COME, DOVE E PERCHE' SVOLGERE LE INDAGINI. Polizia e carabinieri devono obbedire al magistrato che è L'UNICO TITOLARE DELLE INDAGINI. Quindi si informi perché la sua IGNORANZA SULL'ARGOMENTO E' ABISSALE.