Continuano i «pasticci» di Palazzo Marino sulla mobilità. Come se non bastassero i provvedimenti auti auto che fanno solo aumentare il traffico, invece che dimuinuirlo e senza abbattere lo smog, come dimostra la nuova ciclabile che il Comune sta realizzando sul cavalcavia della Ghisolfa, ora arrivano anche i cartelli sbagliati nella ztl Isola. Dopo il caso dei cartelli temporanei per le Olimpiadi che vietavano il transito a motocicli e ciclomotori nella corsia riservata della 90/91 che il Comune ha segnalato in modo erroneo con lo scotch, e per cui ha dovuto annullare le 90mila multe comminate, ora si apre un altro caso.
Il 20 aprile è stata inaugurata la maxi zona a traffico limitato dell'Isola. La Ztl Isola prevede il divieto di accesso e circolazione veicolare dalle 19,30 alle 6 del mattino tutti i giorni della settimana, ed è partito con due mesi di pre-esercizio delle telecamere, un periodo utile per la verifica del funzionamento delle rilevazioni automatiche delle infrazioni, senza l'applicazione di sanzioni.
Unica eccezione al provvedimento che è già stato contestato da cittadini e commercianti del quartiere, i veicoli a due ruote (ossia motoveicoli, ciclomotori e veicoli a tre ruote simmetriche) come si legge sulla delibera.
Peccato che sui varchi della Ztl, ovvero i cartelli apposti sotto le telecamere che controllano l'ingresso della maxi zona vietata al traffico serale, come in via Lario, si legga che possono entrare solamente cinquantini (motorini) e velocipedi (vale a dire le biciclette). Ma è lo stesso cartello a contraddire se stesso perchè risulta sbagliato anche il simbolo che compare. Se da un lato è scritto che possono entrare i cinquantini, il simbolo riportato è quello convenzionalmente usato per i motoveicoli targati, quindi moto e scoote. A segnalarlo è Marco Gentili su Due ruote, il mensile di Editoriale Domus.
Intanto oggi alle 18 si terrà un presidio promosso dai consiglieri di Municipio 8 di Fratelli d'Italia, dal coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia Milano e da Gioventù Nazionale Milano al ponte della Ghisolfa, in viale Scarampo angolo viale
Serra. «L'iniziativa nasce per denunciare le criticità legate alla viabilità cittadina e le scelte ideologiche dell'amministrazione Sala che stanno penalizzando cittadini, lavoratori, commercianti e automobilisti milanesi».