Ipnosi: un'alleata per smettere di fumare o migliorare le prestazioni sessuali

Raddoppia il numero degli italiani che si affidano a questa tecnica per ottimizzare le risorse interne e recuperare sicurezza e stabilità

C'è chi la utilizza per superare l'aracnofobia, come la star Eva Mendes, e chi ricorre all'ipnosi per dimagrire, come la cantante pop inglese Lily Allen.
Gli italiani che si affidano a questa tecnica, per smettere di fumare o semplicemente per migliorare le proprie prestazioni sessuali, sono moltissimi. Lo svela l'onlus «Accademia Internazionale Stefano Benemeglio delle Discipline Analogiche» che è riuscita a disegnare una «mappa» nelle diverse regioni, evidenziando che nel primo semestre del 2009 è più che raddoppiato il numero di chi confida nell'ipnosi per risolvere problemi o per migliorare le relazioni con se stessi o con gli altri. Le priorità che spingono la gente a credere in questa tecnica sono quelle di sempre: amore, sesso, libertà, prestigio e autorealizzazione.
Secondo lo studio promosso dall'onlus fondata dal padre dell'ipnosi dinamica, Stefano Benemeglio, questi cinque gruppi sono a loro volta riconducibili ai cinque livelli dei bisogni fisiologici dell'uomo. E lo conferma il campione di quattromila persone, uomini e donne tra i 18 e i 65 anni, interpellate dal Cenispes, Centro Italiano di Studi Politici, Economici e Sociali in rappresentanza delle 20 regioni d'Italia.
A livello nazionale al primo posto nella scala delle priorità c'è l'amore e l'amicizia, ma le esigenze e le aspettative variano da città in città. Nella capitale la maggior parte delle persone vuole trovare sicurezza nell'ambito dei sentimenti (31 per cento), sentirsi più libere (19 per cento) o ha il desiderio di autorealizzazione (18 per cento).
Il sesso è invece al primo posto delle priorità a Napoli, dove il 34 per cento degli intervistati si affida all'ipnosi per migliorare la propria vita sessuale, seguito dal 21 per cento di napoletani che ha come priorità l'amore e le amicizie e dal 18 per cui è più importante il prestigio nel lavoro. Il bisogno di prestigio (33 per cento) e di autorealizzazione (26), sono le priorità maggiormente sentite a Milano. A Firenze, invece, è il desiderio di libertà a fare da padrone, con il 30 per cento.
«Le esigenze lavorative e la mancanza di tempo trasformano i bisogni del genere umano, da quelli fisiologici (migliorare la propria vita sessuale) a quelli di appartenenza (migliorare la relazione con se stessi e con gli altri) in un'ardua impresa - spiega Benemeglio -. Per superare questo problema tipico dei nostri tempi, l'Accademia si propone di contribuire allo sviluppo del potenziale umano del singolo individuo e al recupero della qualità della vita attraverso la psicologia analogica. Migliorare l'aspetto fisico, crescere professionalmente, fare l'amore più spesso, recuperare l'ex-partner di un tempo. Tutto è possibile: il segreto sta nell'impegnarsi per cercare di ritrovare l'equilibrio e l'armonia, risolvendo i problemi che di volta in volta si presentano». E l'ipnosi dinamica è la terapia che più delle altre può giocare un ruolo importante e decisivo nel conseguire in tempi brevi un rinforzo delle risorse interne delle persone. L'esperto spiega che questa, infatti, consente un'estrema concentrazione su se stessi e aiuta a ottimizzare le risorse per recuperare sicurezza e stabilità, modificare comportamenti e abitudini, curare ansia, ridurre l'uso eccessivo di sostanze, smettere di fumare, combattere tic nervosi o risolvere le problematiche legate alla sfera sessuale.