Israele, incriminazione per Olmert: a processo

L'ex premier israeliano insieme alla sua ex direttrice della segreteria dovranno rispondere di diversi reati per aver approfittato della loro posizione per ottenere vantaggi ecnomici. La replica: "Proverò la mia innocenza in tribunale"

Israele, incriminazione per Olmert: a processo

Gerusalemme - A giudizio. L'ex premier israeliano Ehud Olmert è stato incriminato oggi per una serie di reati dal tribunale distrettuale di Gerusalemme. Il procuratore capo dello stato israeliano Menachem Mazuz ha incriminato anche la ex direttrice della segreteria di Olmert, Shula Zaken. Entrambi sono accusati di aver approfittato della loro posizione e dei loro compiti pubblici per conseguire vantaggi finanziari personali. In una prima reazione l'ex premier ha fatto sapere che proverà la sua innocenza in tribunale.

L'incriminazione I reati di cui Olmert è accusato riguardano gli anni in cui fu sindaco di Gerusalemme e successivamente ministro dell'Industria e Commercio e delle Finanze, prima di diventare primo ministro nel 2006. Olmert è accusato: 1) di aver incassato considerevoli somme di denaro da un uomo d'affari americano, Moshe Talansky; 2) di essersi fatto rimborsare due volte da istituzioni benefiche ebraiche e da ministeri spese fatte durante viaggi effettuati per loro conto ma presentando false ricevute; 3) di aver usato i suoi poteri di ministro per far ottenere agevolazioni statali a un'azienda rappresentata da un avvocato col quale in passato aveva condiviso uno studio legale. Nei mesi scorsi Mazuz aveva invece deciso di chiudere le inchieste nei confronti di Olmert su altri presunti casi di corruzione, per mancanza di prove.

Le dimissioni In seguite alle numerose inchieste di cui era divenuto oggetto Omert era stato costretto a rassegnare le dimissioni da capo del governo nel settembre del 2008. Amir Dan, addetto alle pubbliche relazioni di Olmert, ha detto che Mazuz non aveva altra scelta se non quella di incriminare l'ex premier, visto che l'aveva costretto a dimettersi. "Ma in tribunale queste considerazioni non contano - ha aggiunto - e Olmert è certo di poter provare la sua innocenza". Anche queste incriminazioni, ha aggiunto, si concluderanno con un nulla di fatto come tutte le altre inchieste che sono state chiuse dopo aver suscitato grande clamore sulla stampa.

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