Leggi il settimanale

Jesolo sarà la spiaggia di Venezia

Il piano di riqualificazione della pineta di Jesolo Lido si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo e valorizzazione del litorale veneziano e di rilancio delle potenzialità di attrazione turistica dell’intera regione. Di fatto, due delle grandi dorsali autostradali e ferroviarie transeuropee programmate sul territorio italiano entro il 2015, il corridoio I e il corridoio V, incrociano il nodo di Verona, rispettivamente sulle direttrici Lisbona-Kiev e Berlino-Palermo. Tre le implicazioni più forti, una più ampia accessibilità all’area metropolitana di Venezia: se il centro storico è destinato a farsi città-museo, la vicina Jesolo, che può vantare la più elevata ricettività alberghiera nel comprensorio, si candida a diventare tout court la spiaggia del capoluogo veneto. E se il progetto di sublagunare trovasse piena attuazione, per raggiungere il litorale jesolano da piazza San Marco sarebbero sufficienti pochi minuti. Inutile dire che in un simile scenario il centro balneare potrebbe conoscere un vero e proprio boom, alimentato da un numero di presenze probabilmente superiori agli oltre 8 milioni annui (con più di 19 milioni di turisti) registrati nella città lagunare. Così si moltiplicano gli imprenditori interessati allo sviluppo dell’area e pare che tra questi un tycoon mediorientale si sia proposto per realizzare a Jesolo un parco divertimenti sull’esempio dell’Eurodisney parigino, ma di dimensioni tali da farne il più grande d'Europa. Nel frattempo, altre iniziative dovrebbero tradursi in realtà, a cominciare dal progetto nell’area contigua alla pineta di Jesolo, oltre la foce del Piave, entro i confini di Eraclea: 280 ettari di campo abbandonato dovrebbero fare posto a un lago con isole artificiali e con una grande darsena capace di 3mila imbarcazioni, un campo da golf con 27 buche, un avioporto e una grande zona commerciale; all’interno delle isolette, 1.

500 ville con piscina e posto barca, in stile Miami. I promotori del progetto confidano che la contestuale opera di riqualificazione ambientale possa creare un’ampia zona d'acqua per gli uccelli migratori estendendo l'habitat tipico della fauna della laguna.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica