Da Kabul rientra la salma di Colazzo

Rientrata in Italia la salma del funzionario dei servizi segreti Pietro Antonio Colazzo, ucciso a Kabul venerdì scorso. All'aeroporto militare di Ciampino atterrato il C130 dell'Aeronautica

Da Kabul rientra la salma di Colazzo

Roma - E' appena atterrato all'aeroporto militare di Ciampino il C130 dell'Aeronautica con a bordo la salma del funzionario dei servizi segreti Pietro Antonio Colazzo, ucciso a Kabul venerdì scorso.

Rientra la salma di Colazzo Sull'aereo militare, che era partito ieri dalla capitale afgana, anche la salma del regista francese Severin Blanchet, rimasto vittima dell'attentato. Il feretro non sarà fatto scendere e proseguirà per la Francia. Ad accogliere la salma di Colazzo, naturalmente, i familiari, in particolare la sorella Stefania, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha la delega per i servizi, Massimo D'Alema, presidente del Copasir (il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), i vertici dei servizi, in primo luogo il generale Adriano Santini, capo dell'Aise (l'Agenzia informazioni sicurezza esterna), per la quale Colazzo lavorava come numero due a Kabul. Presenti anche i vertici delle forze armate e di Polizia. Sulla pista un picchetto interforze, che renderà omaggio alla salma.