L’assessore: «Segnalerò le scuole che non hanno rispettato il lutto»

Saranno segnalate all’Ufficio scolastico regionale le scuole «della vergogna», che ieri non hanno fatto rispettare il minuto di silenzio in onore dei sei militari italiani caduti a Kabul nelle ore in cui Roma si fermava per piangerli. Lo afferma l’assessore all’Istruzione Laura Marsilio. «Davanti al mancato rispetto del minuto di silenzio nelle scuole Iqbal Masih, Pietro Maffi e Guglielmo Marconi, mi sento di interpretare l’indignazione di tutte quelle famiglie romane che in questi giorni si sono strette intorno al dolore dei familiari dei sei giovani militari caduti a Kabul, tanto da fare ore di fila davanti alla camera ardente e affollare il funerale esprimendo tutta la loro commossa solidarietà insieme al sentimento di fiera appartenenza ad una comunità nazionale», spiega Marsilio. «Non è nuovo, invece, il comportamento di alcuni dirigenti scolastici che fanno si che l’autonomia scolastica di cui godono sconfini in un vero e proprio “abuso di potere”, comportamento questo, che oltre a contravvenire a una doverosa e opportuna lealtà istituzionale, raggiunge un livello di tale accecante furore ideologico da far venire meno anche un sentimento di umana pietà».
Condanne ai tre dirigenti scolastici sono giunte da più parti, In particolare viene stigmatizzato il caso della Iqbal Masih, il cui dirigente scolastico Simonetta Salacone, come ricorda il deputato romano del Pdl Marco Marsilio, «è il perfetto esempio di dirigente che usa la scuola come tribuna politica. Non a caso è stata per diversi anni, prima consigliere municipale poi consigliere comunale con Veltroni sindaco e terminata la sua carriera elettorale continua a fare propaganda di partito dentro le scuole. Lo scorso anno fu la prima a riempire la scuola di striscioni contro la Gelmini e a fomentare le paure dei genitori sulla cancellazione del tempo pieno coinvolgendo lei per prima i bambini nelle manifestazioni». Di atto «vergognoso» parla invece il deputato del Pdl, Fabio Rampelli, componente della commissione Scuola, che chiede «al ministro Gelmini di avviare urgentemente un’ispezione nella scuola e di verificare se non esistano gli elementi per emettere un provvedimento disciplinare». Dura condanna anche da parte dei consiglieri comunali del Pdl Federico Guidi e Marco Di Cosimo: «L’iniziativa della dirigente scolastica è una triste e inutile contestazione e fa il paio con l’iniziativa portata avanti dal plesso scolastico di Cesano, intitolato alla medaglia d’oro al valor militare Michele Perriello, di cambiare il proprio nome in ricordo di Enzo Biagi. Una decisione, questa, che non solo cancellerebbe la memoria di chi, allora come oggi, ha offerto la propria vita alla Patria e attenta alla storia del nostro paese, ma che arriva proprio in un momento di profondo dolore per le nostre forze armate».