L’Osservatore mette i jeans a Garibaldi

L’Osservatore mette i jeans a Garibaldi

Definirlo «anticonformista» è un eufemismo, visto che Garibaldi (nella foto) non ha lesinato giudizi violentissimi sul papato, ma tant’è. Ieri l’Osservatore Romano ha chiamato così, e messo in prima pagina, l’eroe dei due mondi per celebrare nientemeno che i blue jeans (e anche questo, probabilmente, è un segno dei tempi). «Da Garibaldi a Gianni Agnelli» titola il paludato (un tempo) quotidiano d’oltretevere. Che scrive: «Oggi non sono in molti a ricordare che 50 anni fa, e per un certo tempo, i blue jeans furono criminalizzati come indumento maledetto quasi al pari di altre sinistre tenute, capi di abbigliamento e accessori militari o paramilitari». Infatti, anche Garibaldi ne faceva uso (un suo paio è in mostra a Roma). Ora, però, sono stati sdoganati.

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