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La7, Mentana resta e Insinna arriva per rafforzare il suo tg

Secondo Cairo è stata "la miglior stagione di sempre". Barbero raddoppia con 26 puntate di risposte

Su La7 Insinna fa giocare le "Famiglie d'Italia"

Ecco un altro volto di casa Rai che abbandona la tv pubblica per una rete privata. Flavio Insinna (foto) da ottobre sarà su La7. La Rai, dopo averlo sostituito a L'eredità, non gli ha offerto molto altro, neppure quando Amadeus ha preso la direzione del Nove lasciando molte caselle scoperte. Così Cairo ha preso la palla al balzo: l'attore e conduttore guiderà un game nel preserale de La7, alle 18,35 dal lunedì al sabato: un quiz in cui si sfidano le famiglie. Con l'innesto di Insinna, il patron Cairo vorrebbe finalmente mettere a posto la fascia oraria antecedente al Tg di Mentana. Insomma, l'obiettivo è uno show che attiri spettatori e poi li lasci in dote al notiziario e ai programmi a seguire, completando il palinsesto della rete. «Per noi è un acquisto importantissimo sul quale puntiamo molto», ha detto alla presentazione dei palinsesti della stagione 2024/2025. «La scaramanzia è importante - ha aggiunto - visto che è una fascia oraria impegnativa: abbiamo aspettative elevate ma non dico qual è l'obiettivo di ascolti». Bisognerà dunque vedere se un quiz è la proposta giusta per il tipo di pubblico della rete interessato a informazione e divulgazione.

In ogni caso, se la Rai o altre tv lo vorranno, l'attore potrà continuare a interpretare ruoli nelle fiction perché non ha firmato un contratto di esclusiva con La7.

Altra novità sarà l'aumento della presenza del professor Alessandro Barbero che, oltre a In viaggio con..., avrà un appuntamento settimanale (per 26 puntate) dal titolo Barbero risponde in cui esaudirà i quesiti storici inviati via social o mail.

Infine Cairo ha confermato che Mentana resterà al TgLa7 fino a fine 2026. Come resteranno ai loro posti tutti i volti del canale che hanno reso La7 una potenza nel campo dell'informazione, ovviamente votata a sinistra. Il tutto per una rete che, come spiega Cairo, è cresciuta così tanto da diventare negli ultimi mesi quarto canale nazionale in prime time avendo fatto la «migliore stagione di sempre» e avendo raggiunto finalmente un piccolo utile di centomila euro.

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