A La7 pure l'epurata Dandini Ma ora che Silvio non c'è più di cosa parlano gli anti Cav?

Dopo Mentana e Formigli, pure la Dandini lascia la Rai. Ma l'anti berlusconismo non ha più appeal. Riusciranno a rinnovarsi gli anti Cav?

A La7 pure l'epurata Dandini Ma ora che Silvio non c'è più di cosa parlano gli anti Cav?

L'anti berlusconismo non ha più appeal. Un buco nell'acqua. Dopo le dimissioni da presidente del Consiglio e i caroselli nelle piazze capitoline, i "no Cav" si sono risvegliati l'indomani con un vuoto allo stomaco. "E adesso che abbiamo cacciato il tiranno - devono essersi chiesti gli irriducibili - cosa facciamo?". Sindrome di Stoccolma? Potrebbe essere. C'è chi ha accusato il colpo, chi è ancora spaesato e chi fa finta di nulla e va avanti a bastonare. Uno per tutti? Il tribuno per eccellenza: Michele Santoro. Per Servizio pubblico, che nel giro di tre puntate ha perso circa mezzo milione di telespettatori, il nemico numero uno è sempre e comunque il Cavaliere. Un tipo fedele, l'ex partigiano di viale Mazzini. Il propblema è che chi ha investito sugli anti berlusconiani rischia di ritrovarsi col cerino in mano. Un buco nell'acqua, appunto. A cosa servirà questa pletora di anti Cav che in Rai facevano share da capogiro deridendo, insultando e sbertucciando l'ex premier? A nulla.

Serena Dandini ce l'ha fatta appena in tempo. La firma con La7 è ufficiale: la comica romana condurrà un nuovo programma a partire dal prossimo gennaio. "Da amministratore della Rai sono sconcertato ed allarmato della insensatezza e della gravità delle scelte compiute dall’attuale vertice di viale Mazzini - ha detto il consigliere Nino Rizzo Nervo - viene ormai il dubbio che il direttore generale della Rai sia in realtà l’amministratore ombra de La7". All'appuntamento per il sabato sera, in prime time dalle 21.30 alle 24, la conduttrice godrà di altri due (brevi) angoli, dalle 19.30 circa, che anticiperanno l’edizione serale del telegiornale del sabato e della domenica. Ad affiancare la Dandini ci saranno Dario Vergassola, Elio e le storie tese, Max Paiella, Paola Minaccioni e Federica Cifola, Diego Bianchi (Zoro), Ascanio Celestini, Andrea Rivera e il duo Lillo e Greg. Insomma, la stessa squadra con cui lavorava per Parla con me su Rai3. Del format non si sa altro. Ma i nomi già parlano di per sé. Funzioneranno? E' ancora presto per dirlo. Una chance bisogna pur darla. "Al sabato solo dei pazzi, ma tant’è...", ha spiegato la Dandini su Twitter. "Anche a me dispiace per la Rai ma non c’e stato verso e alla sette mi hanno accolto a braccia aperte, come con gli amori, se non ti amano - ha concluso - inutile insistere".

Resta il fatto che adesso il pubblico sembra chiedere un time out dagli scontri violenti e beceri a cui ci hanno abituati per anni. Da qui il successo di Fiorello su RaiUno. Servizio pubblico ha tenuto. Percentuali da capogiro, dicono Sandro Parenzo di Telelombardia e il quartier generale di Sky che sull'ex conduttore di Annozero hanno investito. L'operazione è riuscita. Ma Santoro risulta più noioso. Manca il mordente. Adesso che Berlusconi si è fatto da parte dimostrando un alto senso delle istituzioni, il tribuno della sinistra è rimasto senza bersaglio. Proprio quando gli era riuscito il colpaccio di passare per martire, per giornalista indipendente, per epurato (proprio come l'intoccabile Enzo Biagi), ecco che Berlusconi gli fa lo scherzetto e si dimette. E adesso? Cosa farà Santoro? Andrà avanti, come nell'ultima puntata, a bastonare il Cavaliere come se nulla fosse? E tutti gli altri? Pur di cercare altri cinque minuti di riflettori, Roberto Saviano ha attraversato l'Oceano ed è andato a benedire gli occupanti dello Zuccotti Park di New York. Adesso, aspettiamo a vedere cosa ci prepara la "martire" Dandini...

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