Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis e vero appassionato d'arte, appare nello schermo dal suo studio: alle sue spalle, uno straordinario taglio rosso di Lucio Fontana ("recente acquisto che presto esporremo", dice).
Presidente, le Alchimiste di Anselm Kiefer sono arrivate a Palazzo Reale di Milano anche grazie al vostro sostegno. Perché puntare su un'operazione così complessa?
"Kiefer è un artista che non si possiede, si vive: trasmette l'impossibilità dell'uomo di superare del tutto le proprie ossessioni. Questa iniziativa rientra nel più ampio programma Ifis Art, che mira a utilizzare l'arte come soft power per creare bellezza e migliorare la vita delle persone".
A Milano avete sostenuto altri progetti: a Brera una mostra permanente sui gessi di Canova e a Sant'Ambrogio il restauro dell'antico Paliotto.
"A Brera abbiamo creato un "corridoio di bellezza all'ingresso, valorizzando i gessi del Canova prima non fruibili dal pubblico. Per Sant'Ambrogio, abbiamo risposto a una responsabilità sociale verso una basilica-simbolo della città. Il restauro del Paliotto che copriva l'altare maggiore è un lavoro certosino: mi ha commosso ricevere telefonate di gratitudine da parte di tanti milanesi"
A Venezia, in terraferma, avete creato un parco d'arte.
"A Mestre il Parco Internazionale di Scultura si estende per 25 ettari, con 30 opere ed è ad accesso gratuito, ha superato le 10mila visite".
Venezia è anche il palcoscenico della vostra operazione di mecenatismo forse più conosciuta: il recupero del cosiddetto Palazzo Banksy.
"Acquistando Palazzo San Pantalon sul Canal Grande, abbiamo acquisito anche la tela su cui Banksy ha dipinto il suo Bambino Migrante, con un giubbotto di salvataggio e una torcia che emette fumo rosa. L'opera stava sbiadendo per la salsedine: il nostro obiettivo è stato riaccendere quella torcia, simbolo di speranza. Stiamo lavorando per esporre il murales, appena restaurato, nella stazione di Venezia, durante la Biennale (dal 9/5, ndr) prima del ricollocamento finale, sulla facciata del palazzo. Probabilmente sarà protetto da una teca progettata dallo studio Hadid che sta seguendo i lavori di riqualificazione di tutto l'immobile. Serviranno un paio d'anni"
Il palazzo avrà un destino particolare.
"Il piano terra diventerà uno spazio espositivo gratuito per giovani street artist".