«L'Eta vuole creare un nuovo braccio politico legale»

Lo afferma il ministro regionale degli Interni dei Paesi Baschi, Rodolfo Ares, a una settimana dagli attentati della settimana scorsa

L'organizzazione terroristica basca dell'Eta vuole che la sinistra «abertzale» (radicale indipendentista) crei un nuovo partito politico legale: lo ha affermato il ministro regionale degli Interni dei Paesi Baschi, Rodolfo Ares, a pochi giorni dagli attentati firmato dal gruppo indipendentista.
«Lo Stato di diritto non permetterà che il contorno politico dell'Eta possa diventare una formazione politica legittima», ha dichiarato Ares, ribadendo che «una fine negoziata dell'Eta non è possibile».
Dopo aver messo al bando Batasuna nel 2003 perché ritenuta braccio politico dell'Eta, la magistratura spagnola ha reso illegali nel 2008 altre due formazioni considerate come collegate all'organizzazione terroristica, il Pctv e l'Anv; quest'anno è toccato alla piattaforma elettorale D3M, presentatasi nelle scorse regionali.
L'Eta, il gruppo armato separatista, ha ucciso oltre 825 persone dal 1968 nella sua campagna per ottenere l'indipendenza dei Paesi Baschi. L'organizzazione è ritenuta responsabile dell'esplosione di due bombe la settimana scorsa, in cui due poliziotti sono morti e altre sessanta persone sono rimaste ferite. Oggi un sospetto membro dell'Eta, ricercato per l'omicidio di cinque poliziotti e della moglie di uno di loro, è stato arrestato in Spagna.

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