Ligabue nella giuria di Venezia? La polemica nel mondo del cinema

Il cantante emiliano giudicherà i film in gara come membro della commissione presieduta dal regista Ang Lee. La polemica: "Operazione di marketing" di Michele Anselmi, "No, ha girato due film" di Maurizio Cabona

Ligabue nella giuria di Venezia? 
La polemica nel mondo del cinema

Che ci fa Luciano Ligabue nella giuria della 66^ Mostra del cinema di Venezia (2-12 settembre)? «In genere quando mi arrivano richieste inaspettate, tendo a buttarmi, ma questa volta ci ho pensato su perché esprimere giudizi non è la cosa che preferisco fare», ha spiegato il rocker emiliano di Una vita da mediano, già a Venezia nel 1998 col suo film d'esordio Radiofreccia, in un'intervista. Alla fine, però, il direttore Marco Müller è riuscito a strappare il suo sì. Così il nome di Ligabue figura accanto a quelli del presidente cinese Ang Lee e degli altri illustri giurati (tutti cineasti): e cioè l'attrice francese Sandrine Bonnaire, la regista italiana Liliana Cavani, il regista americano Joe Dante, il regista e sceneggiatore indiano Anurag Kashyap, il regista russo Sergej Bodrov. Una scelta curiosa, secondo alcuni osservatori bizzarra o perfino avventata, sulla quale il Giornale s'è divertito ad allestire un pro e un contro.

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