Cronache

Liguria a naso in su per far festa alla luna che «compie» 40 anni

Liguria a naso in su per far festa alla luna che «compie» 40 anni

«Ha toccato! Ha toccato!... ha toccato!». Chi era incollato davanti allo schermo della tv in bianco e nero, quella sera del 20 luglio 1969, non l’ha mai dimenticata. Sono passati 40 anni, ma la voce di Tito Stagno tra emozione e incertezze, dallo Studio 3 di via Teulada a Roma, è rimasta nei ricordi indelebili di tanti. Il piede del primo uomo sulla luna, a distanza di tanto tempo, è storia da libri di scuola. Per ricordare lo sbarco che ha segnato un’epoca il Parco delle Cinque Terre ha organizzato tre appuntamenti per la notte di domenica, dalle 18.30 e fino a notte fonda.
A Torre Guardiola «Un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per l’Umanità», conferenza e osservazioni astronomiche organizzate in collaborazione con l’Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche. Saranno proposte osservazioni guidate. Al Castello di Riomaggiore sarà attivo il «Planetario Starlab» in collaborazione con Progetto Cassiopea e l’Osservatorio Astronomico del Righi di Genova. Il Planetario Itinerante Starlab offre la possibilità di scoprire la volta celeste. Si tratta di una struttura gonfiabile di 5 metri di diametro, alta 3,20. Per entrare ci si infila in un piccolo tunnel alto poco meno di un metro. La sera di domenica il planetario sarà a disposizione dalle 18.30 alle 20 e dalle 21 alle 23. Il personale dello Starlab organizzerà turni di animazione della durata di 30 minuti. A Manarola «Una festa per la luna, favola della buonanotte per bambini molto svegli»: bimbi, cani, gatti ed altri animali alla scoperta del magico mondo di Biancaclara e della sua amica Luna. Ad accompagnarli in questo fantastico viaggio la voce narrante e i versi di Angela Minniti. Lo spettacolo inizierà alle ore 21 in piazza Dario Cappellini a Manarola.
Dall’altra parte della Liguria, a Perinaldo, non mancano gli appuntamenti per gli appassionati. Ogni anno, dal 2004, Perinaldo organizza una Festa dell’Astronomia. E quest’anno il programma è tanto più significativo perché il 2009 è stato proclamato dall’Onu «Anno Internazionale dell’Astronomia» ed è anche il 400° anniversario del primo utilizzo del cannocchiale da parte di Galileo Galilei.
La Festa dell’astronomia 2009, giunta alla sua sesta edizione, si inserisce in questo contesto e mira a rinnovare l’interesse di un pubblico sempre più vasto verso i temi legati all’osservazione del cielo e alla sua conoscenza. La manifestazione prevede momenti di intrattenimento culturale, scientifico ed artistico, attraverso il centro storico, dove le caratteristiche del borgo medievale saranno esaltate dallo spettacolo di scorci di cielo, finestre di stelle che si apriranno sui carruggi.
La manifestazione si terrà domani e domenica: durante le due giornate, alcuni momenti di musica, canto, teatro e danza allieteranno il già ricco programma; inoltre ci saranno esposizioni di foto astronomiche e la rassegna-esposizione «Cosmogonie».
L’osservatorio astronomico del Righi continua la propria attività di divulgazione scientifica sul campo con le osservazioni astronomiche a Rossiglione, nell’entroterra genovese. L’Agriturismo «La Maliarda» le propone tutti i sabati in via valle Gargassa 136/A con ingresso libero, fino a ottobre. Le iniziative di luglio proseguono invece venerdì 24 a Santo Stefano d’Aveto con un'affascinante escursione alla scoperta de «Il cielo estivo al Tomarlo». Alle 19.30 (rientro alle 24) al Rifugio Tomarlo Da Prevetto escursione alla scoperta del cielo estivo guidati dalle tre stelle del brillante «triangolo estivo». Prima dell'uscita è prevista la cena a base di prodotti locali presso il ristorante «Prevetto», in località Passo del Tomarlo. Costo: 22 ore (cena inclusa).
«La luna dal castello a 40 anni dallo sbarco» si tiene invece al castello di San Terenzo a Lerici (La Spezia). Alle 21 l’iniziativa «Immagini della Luna e del cielo estivo commentate con osservazione al telescopio». Relatori: Claudio Lopresti e Pier Giorgio Liberati. Info su www.astronomiadigitale.com/iras.

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