L'Iran accusa l'Egitto: «Impedito passaggio della nostra nave per Gaza»

La Mezza luna rossa di Teheran ha accusato il Cairo di non avere concesso a un'imbarcazione che doveva trasportare aiuti umanitari verso la Striscia di attraversare il Canale di Suez

La Mezza luna rossa iraniana ha accusato l'Egitto di non avere concesso a una nave iraniana che doveva trasportare aiuti umanitari verso la Striscia di Gaza di attraversare il Canale di Suez, affermando che questo, assieme alle «restrizioni» poste da Israele, è il motivo per il quale l'unità non è salpata domenica, come previsto. Dall'Egitto è però arrivata una pronta smentita.
L'Autorità del Canale di Suez ha affermato che le norme prevedono «l'obbligo di lasciar passare tutte le navi, comprese quelle iraniane» e che «nessuna istruzione» è stata data per impedire il passaggio a quella diretta a Gaza.
Da parte sua, comunque, il vice ministro degli Esteri iraniano per i Paesi arabi, Mohammad Reza Sheibani, ha detto che Teheran non rinuncerà a mandare gli aiuti previsti verso il territorio palestinese in aperta sfida al blocco navale israeliano. Ma l'Iran, ha aggiunto «sceglierà il momento di inviare la nave con altre unità internazionali». Inoltre, ha aggiunto, la Repubblica islamica si riserva di inviare gli aiuti per via aerea in Egitto, perché possano essere in seguito fatti entrare nella Striscia. «Abbiamo discusso la questione con le autorità egiziane e aspettiamo una loro risposta», ha sottolineato Sheibani.
La Mezza luna rossa iraniana aveva annunciato l'intenzione di inviare aiuti umanitari a Gaza dopo che, il 31 maggio scorso, truppe speciali israeliane avevano attaccato una flottiglia internazionale diretta al territorio palestinese con un sanguinoso blitz che aveva provocato nove morti. Ma venerdì Hossein Sheikkholeslam, segretario generale della Conferenza Internazionale per il sostegno all'Intifada palestinese - un organo istituito dal Parlamento iraniano - ha annunciato che una prima nave che doveva salpare domenica non sarebbe partita, citando le minacce di attacchi israeliani.
«Tutto era stato preparato per la partenza - si legge in una nota diffusa dalla Mezza luna rossa iraniana - e la nave era pronta a salpare, ma l'operazione è stata rinviata a causa delle ulteriori restrizioni poste dal regime usurpatore (Israele, ndr) per la consegna e a causa del rifiuto dell' autorizzazione ad attraversare il Canale di Suez». Un'implicita accusa all'Egitto.
Intanto il deputato iraniano Mahmud Ahmadi Bighash, membro della commissione Esteri del Parlamento, ha detto che l'Iran potrebbe decidere di far salpare la sua prima nave dal porto di Bandar Anzali, sul Mar Caspio, e farle raggiungere il Mediterraneo a partire dal fiume Volga, in Russia. Per dare corso al piano, tuttavia, sarà necessario il permesso di Mosca, ha aggiunto Ahmadi Bighash, sottolineando che quattro deputati di Teheran sono pronti a far parte della spedizione.

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