Quando i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 accenderanno i riflettori sulle Alpi, la Val di Fiemme si presenterà al mondo non solo come culla delle discipline nordiche, ma anche come modello di mobilità intelligente e sostenibile.
Dal 6 febbraio, tra abeti innevati e cieli color perla, la valle diventerà un palcoscenico dove sport, paesaggio e organizzazione si muoveranno in perfetta sincronia, complice la viabilità che, grazie a un attento lavoro logistico, promette di restare fluida e scorrevole. "Praticamente tutte le strade della Val di Fiemme resteranno aperte al traffico veicolare per l'intera durata dei Giochi così come gli impianti di risalita, garantendo continuità alla vita quotidiana e all'accoglienza turistica" dichiara Mauro Dezulian, vicepresidente di Nordic Ski Fiemme. Sono previste solo poche eccezioni, necessarie per la sicurezza delle location olimpiche del Lago di Tesero e di Predazzo, che disegneranno una mappa discreta e funzionale, pensata per proteggere l'evento senza alterarne l'armonia. Il cuore pulsante del sistema sarà una rete capillare di navette, elegante risposta contemporanea al tema della sostenibilità. Volontari, atleti, tifosi e addetti ai lavori si muoveranno lungo la valle con un servizio cadenzato e puntuale, collegato a una costellazione di parcheggi distribuiti tra Molina di Fiemme, Cavalese, Tesero, Predazzo e Moena. Un flusso ordinato, quasi coreografico, accompagnerà gli spettatori verso gli stadi del fondo e del salto, trasformando lo spostamento in parte integrante dell'esperienza olimpica. Anche la Val di Fassa resterà pienamente accessibile, mentre gli impianti sciistici dall'Alpe Cermis a Pampeago, da Alpe Lusia-Bellamonte a Obereggen continueranno a scandire le giornate sulla neve e le settimane bianche degli appassionati, con lievi adattamenti solo dove la sicurezza lo impone, in modo da creare un equilibrio forte seppur sottile tra grande evento e quotidianità alpina, tra esigenze operative e vocazione turistica. A rendere il disegno ancora più contemporaneo sarà il potenziamento del trasporto pubblico, collegato anche al capoluogo trentino, per ridurre l'impatto ambientale e restituire alla valle un respiro leggero, coerente con la sua anima green.
Così, mentre gli atleti inseguiranno il tempo, il record e le medaglie, la Val di Fiemme correrà verso un'altra vittoria: dimostrare che
la mobilità può essere fluida, efficiente e gentile con il paesaggio. Un lusso moderno, fatto di silenzio, precisione e neve che scricchiola sotto passi consapevoli e impegno lungimirante. Informazioni: www.visitfiemme.it