«LOVE BUGS» BRUTTA COPIA DI «CAMERA CAFÉ»

Ci sarà pure un motivo per cui Love Bugs (dal lunedì al venerdì su Italia 1, ore 19,05, la domenica alle ore 20) non sfonda come Camera Café, e ne è anzi considerato un parente povero, pur appartenendo allo stesso genere della sitcom moderna all'insegna della velocità, della scheggia comica, del repentino cambio di quadro e di azione. Per i malevoli la colpa è dell'interprete femminile, perché nella prima edizione Michelle Hunziker, la donna ridens della nostra tv, passava il tempo a sganasciarsi anche quando non era il caso, mentre in Love Bugs 2 Elisabetta Canalis appare come un grazioso monumento moderno alla monoespressività. I benevoli salvano invece l'interprete maschile, Fabio De Luigi, che ha nelle sue corde il mestiere dell'attore vero e si arrangia con quello pur sballottato nella centrifuga degli sketch che dopo cinque minuti sai già la strada che prendono, e ne mancano ancora una ventina alla fine della puntata. Sarà allora per la ripetitività degli sketch, che Love Bugs non funziona appieno come si vorrebbe? Anche per questo, non c'è dubbio. Ma la debolezza del programma, gradevole se preso a piccole dosi, sta soprattutto nell'incapacità di dare una sostanza comica ai personaggi. In Camera Café, a parte la bravura di Luca e Paolo, funzionano alla grande anche i personaggi di contorno, dal capoufficio alla Patty al contabile sfigato, e tutti sono serviti da una scrittura umoristica che ne esalta le singole caratteristiche. In Love Bugs tutto ruota esclusivamente sulla coppia litigarella di Fabio ed Elisabetta, il che non sarebbe un handicap insormontabile dal momento che i due incontrastati modelli di questo genere di sitcom, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, sono anch'essi costretti a tenere la scena quasi da soli, se si esclude (forse) la presenza della fedele cameriera. Nel loro caso, però, la coppia non dà mai l'impressione di scoppiare per asfissia scenica, la schermaglia comica si basa su un peso specifico cui contribuisce la statura degli attori ma anche una costruzione della sceneggiatura che rende la sitcom uno spettacolo compiuto. A Love Bugs manca questo respiro, questo tipo di sedimentazione della materia comica. Chiaro che si tratta di una sitcom di un'altra generazione rispetto a Casa Vianello, e che deve riflettere lo spirito «giovane» del tempo e i suoi ritmi. Ma la fregatura è che viene naturale confrontarla non solo con il modello di lungo corso reso famoso da Sandra e Raimondo, ma anche con quello più fresco e recente portato alla ribalta dall'équipe di Camera Café. Ed è un confronto dal quale Love Bugs esce abbastanza malconcio, sia rispetto alla sitcom vecchio stampo che a quella di conio più moderno.

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