Il plenum della Corte costituzionale ha nominato all’unanimità Franco Massi nuovo segretario generale della Consulta. La delibera è stata approvata il 7 ottobre con il voto favorevole di tutti e quindici i giudici costituzionali. Massi, magistrato della Corte dei conti, si insedierà il prossimo 14 novembre, succedendo a Umberto Zingales, proposto per la nomina a consigliere di Stato. La scelta porta al vertice amministrativo della Consulta un magistrato contabile con una lunga esperienza nella direzione delle istituzioni pubbliche, dalla Presidenza del Consiglio al Ministero della Difesa, fino al Cnel e alla Corte dei conti, di cui è attualmente segretario generale da nove anni, risultando il più longevo nella storia repubblicana della magistratura contabile.
Nato a Recanati nel 1964, Massi ha frequentato la scuola militare Nunziatella di Napoli e l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo. Laureato con lode in Giurisprudenza all’università di Trieste e in Scienze della sicurezza economico-finanziaria all’università di Roma Tor Vergata, ha iniziato la carriera come ufficiale della Guardia di Finanza, ricoprendo incarichi operativi e di Stato Maggiore.
Entrato nella magistratura contabile nel 1997, ha esercitato funzioni giurisdizionali e di controllo presso diverse sezioni regionali della Corte dei conti, ricoprendo successivamente gli incarichi di capo di Gabinetto del presidente e direttore dell’Ufficio di segreteria del Consiglio di presidenza. Dal 2018 è segretario generale della Corte dei conti e dal 2023 presidente aggiunto della Sezione regionale di controllo per il Lazio.
La sua esperienza istituzionale comprende anche gli incarichi di segretario generale del Cnel, dal 2011 al 2017, e di vice segretario generale della Difesa, dal 2015 al 2017. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ha diretto l’Ufficio per il programma di governo ed è stato capo di Gabinetto del ministro per l’attuazione del programma di governo. Ha inoltre svolto incarichi di consulenza giuridico-amministrativa per ministeri ed enti pubblici.
La nomina alla Consulta segna un nuovo passaggio nella carriera di Massi, chiamato a mettere l’esperienza maturata nella magistratura contabile e nell’amministrazione dello Stato al servizio della Corte costituzionale. Una designazione accompagnata dal voto unanime dei quindici giudici, che dal 14 novembre gli affideranno la guida della struttura amministrativa della Consulta. Il passaggio segna una nuova tappa di una carriera trascorsa tra magistratura contabile e amministrazioni dello Stato.
