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“Una riforma che fa giustizia”: l'evento di Fdi a sostegno del refendum. Presente anche Giorgia Meloni


L’appuntamento è a Milano, giovedì 12 marzo, al Teatro Franco Parenti, a partire dalle ore 15.00

“Una riforma che fa giustizia”: l'evento di Fdi a sostegno del refendum. Presente anche Giorgia Meloni
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L’evento dal titolo “Una riforma che fa giustizia” è stato promosso dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato “per rilanciare con forza l’impegno a sostegno del referendum sulla giustizia”, si legge nel post pubblicato sui social del partito. “A chiudere i lavori sarà il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Una giornata di confronto e mobilitazione dedicata a una riforma che l’Italia attende da troppo tempo”, è la conclusione del post. Si tratterà di una maratona oratoria che inizierà alle 15 e che sarà aperta dai capigruppo, Galeazzo Bignami e Lucio Malan e si concluderà intorno alle 19 con l’intervento del premier Meloni. Si tratta della prima e, probabilmente, unica partecipazione del presidente del Consiglio a un evento politico dall’inizio della campagna elettorale per il referendum confermativo sulla giustizia.

Meloni, ospite di 'Fuori dal coro' su Rete4, proprio oggo ha ribadito: "Se non partiamo dalla base, non possiamo risolvere i problemi. Sono convinta che la riforma della giustizia interviene anche su materie come immigrazione e sicurezza". Il premier ha ricordato che questi due temi viaggiano su tre livelli: le leggi "messe a disposizione" anche dal governo, il lavoro delle forze dell'ordine e la "magistratura che faccia rispettare le leggi". "Se uno dei tre livelli non funziona - ha aggiunto - il meccanismo si inceppa e io conosco moltissimi casi nei quali il meccanismo si è inceppato". Meloni ha citato le "devastazioni dei centri sociali a Roma e a Torino", dove "non c'è stato nessun seguito giudiziario" e "addirittura i giudici hanno annullato il Daspo fatto agli antagonisti". Sulla seconda materia, ha aggiunto: "non devo ricordare le continue interpretazioni forzate delle norme per impedirci di governare il fenomeno dell'immigrazione".

L’evento di chiusura dei comitati del No, invece, si terrà il 18 marzo a piazza del Popolo a Roma e vedrà la partecipazione della segretaria del Pd Elly Schlein, del leader del M5s Giuseppe Conte e dei fondatori di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.

La discesa in campo della premier e di tutti i leader del centrosinistra è volta a mobilitare gli elettorati di entrambi gli schieramenti e a incrementare la partecipazione al voto. La sfida, infatti, stando agli ultimi sondaggi dovrebbe decidersi per pochissimi punti percentuali di differenza. E, quindi, a far la differenza potrebbe essere proprio la discesa in campo dei leader.

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