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Magistratura

Sì alle riprese: diventa show il processo alla Boccia

Il giudice accoglie la richiesta della Rai di effettuare le riprese durante il dibattimento

Maria Rosaria Boccia in tribunale a Roma in seguito alla denuncia per stalking Ñ Marted“ 6 Ottobre 2026 Ñ RomaÑItalia Ñ(foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Maria Rosaria Boccia in court in Rome following a stalking complaint.ÑRome Ñ Italy Ñ October 6 , Tuesday 2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse

Via libera alle tv al processo tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la sua ex collaboratrice Maria Rosaria Boccia.

Il giudice accoglie la richiesta della Rai di effettuare le riprese durante il dibattimento. Con alcuni limiti: i volti saranno oscurati e la messa in onda avverrà dopo la sentenza. Però il Grande Fratello della telecamera ci sarà.

Lo show è assicurato tra accuse e segreti. Difesa e accusa annunciano carte esplosive. Al Tribunale di Roma Maria Rosaria Boccia risulta imputata per stalking e interferenza illecita. Dall’altra parte, l’ex ministro Sangiuliano, oggi capo di Fdi in Campania, la moglie Federica Corsini e l’ex capo di gabinetto del ministero della Cultura Francesco Gilioli. La storia è quella del famoso taglio in testa all’ex ministro. Foto che fece il giro dei rotocalchi e delle tv. È stata Maria Rosaria Boccia? Lo deciderà il processo. E poi il famoso colloquio tra Sangiuliano e la moglie messo in vivavoce e finito in una puntata di Report. I legali di Sangiuliano s’erano opposti alle tv. Mentre Boccia aveva dato l’ok.

Il giudice ha optato per il sì solo alla trasmissione «Un Giorno in Pretura», rifiutando la richiesta de «Le Iene». A febbraio sono in programma gli interrogatori di Sangiuliano e moglie. Tra i test figurano anche Arianna Meloni, sorella del presidente del Consiglio, Sigfrido Ranucci e il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

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