Malpensa, easyJet vola con l'A321 neo: più posti a bordo, consumi e rumore ridotti

Presentato nell'hub del Terminal due il velivolo di ultima generazione. Lagorio: "In estate flotta di 22 aerei con 4 nuovi A321neo. Rinnovamento dei velivoli per ridurre l'impatto ambientale". L'ad di Sea Brunini: "Come gestore aeroportuale abbiamo un ruolo chiave nel promuovere e incoraggiare il percorso della sostenibilità"

Più passeggeri a bordo, minor consumo di carburante e rumore, easyJet ha presentato l’Airbus A3211neo, velivolo di ultima generazione della sua flotta al Terminal 2 di Milano Malpensa dove la compagnia ha la sua più importante base nell’Europa continentale con 22. Rinnovamento della flotta in atto guardando al tema della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale che è al centro delle strategie del vettore britannico leader in Europa.

Il nuovo aeromobile, il più grande della flotta easyJet, dispone di 235 posti rispetto ai 186 del modello A320 - circa il 30% in più rispetto ad un A320 e il 50% rispetto ad un A319, produce oltre il 15% in meno di emissioni di CO2 per passeggero e “taglia” l’impatto acustico di oltre il 50% rispetto agli aeroplani della generazione precedente. L’A321neo sarà utilizzato sulle rotte più trafficate del network di easyJet: sdestinazioni domestiche come Napoli, Catania e Bari, extra-europee come Marrakech e Tel Aviv e rotte verso le principali capitali europee come Amsterdam e Parigi.

Con questo operazione il vettore conferma la sua volontà di investire in Italia e nello scalo di Milano Malpensa gestito da Sea dove l’arrivo dell’A321neo porterà a 22 gli aerei basati nell’hub milanese e dove questa estate saranno 4 gli Airbus A321neo, in sostituzione degli attuali A320.
In cifre significa che l’offerta della “summer” aumenta in totale di circa il 5% rispetto allo scorso anno per una capacità record di oltre 6 milioni di posti con la la compagnia che si prepara a superare con anticipo sulla fine del 2020 l’obiettivo degli 80 milioni di passeggeri trasportati dall’inizio delle sue operazioni sullo scalo.

Estate ricca di novità anche per quanto riguarda le nuove rotte: Tivat in Montenegro e Preveza in Grecia, senza contare la ripresa dei collegamenti con Sharm El Sheik in Egitto e quello relativo alla partnership con Etihad Airways nell’ambito del programma Worldwide by easyJet, il primo servizio globale di voli in connessione offerto da una compagnia low-fare in collaborazione con il partner tecnologico Dohop che consente, ad esempio, di volare da Catania a Sydney, in Australia, decollando con easyJet fino a Milano Malpensa e da qui con con Etihad alla volta di Abu Dhabi a da lì al resto del mondo, pagando tutto con un’unica transazione sul sito www.easyJet.com

“L’Italia è un paese chiave nelle strategie di investimento e di crescita della compagnia come dimostra la scelta di basare proprio a Milano Malpensa i primi quattro A321neo di easyJet Europe - spiega Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia -. Oltre all’aumento di capacità, questi aeromobili di nuova generazione ci consentiranno di ridurre l’impatto ambientale delle nostre operazioni, confermando l'impegno verso un’aviazione sempre meno inquinante. Con il nostro partner Sea lavoriamo non solo per ridurre l’impatto ambientale delle operazioni, ma anche per sensibilizzare tutto il settore dell’aviazione su questi temi che riguardano non solo l’aeroporto ma il territorio”.

“La scelta di easyJet di basare a Malpensa il primo A321neo al di fuori del Regno Unito è un segnale dell’attenzione che la compagnia attribuisce a Malpensa e al suo territorio. lo valutiamo in maniera estremamente positiva perché il percorso di riduzione delle emissioni e dell’inquinamento acustico deve essere condiviso e voluto da tutta la community aeroportuale - sottolinea Armando Brunini, amministratore delegato e direttore generale di Sea -. Come gestore aeroportuale abbiamo un ruolo chiave nel promuovere e incoraggiare questo percorso. Stiamo lavorando su diversi fronti, primo fra tutti una proposta per introdurre nel 2021 una tariffazione differenziata che premi i vettori che, come easyJet, favoriscono uno sviluppo del traffico che comporti minori emissioni e rumore, attraverso il rinnovamento della flotta. E guardiamo con attenzione al tema della mobilità sostenibile per chi arriva e parte dall’aeroporto”.

A novembre easyJet è diventata la prima grande compagnia aerea a compensare per conto di tutti i suoi passeggeri le emissioni di CO2 prodotte sui propri voli e investe da tempo nelle più recenti tecnologie attraverso partnership con altri operatori del settore come Airbus e Wright Electric per lo sviluppo di un aeromobile elettrico. Impegno che riguarda anche la ricerca di una sempre maggiore efficienza operativa complessiva, riempiendo la maggior parte dei posti disponibili su ogni volo, l'addestramento dei piloti nel suo Centro aperto di recente vicino a Malpensa, delle operazioni di dello e atterraggio. Il continuo ammodernamento della flotta e alla sua gestione efficiente hanno permesso di ridurre di oltre un terzo (33.67%) le emissioni di carbonio per passeggero-chilometro dal 2000 ad oggi con l’obiettivo di una riduzione del 38% entro il 2022.

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