Polemiche, soprattutto nella politica, per la decisione della presidente dell'ufficio gip, Vincenza Maccora, di limitare le attività per mancanza di personale.
L'indicazione è contenuta nel documento con cui Maccora comunica che dal 15 maggio al 30 giugno verranno garantite solo "le attività prioritarie". La situazione viene definita "critica" per la "quantità e qualità del volume degli affari che grava sulla Sezione". Si legge: "Le forze in campo non consentono oggettivamente di garantire il servizio oggi prestato rispetto a tutti gli affari di competenza della Sezione e conseguentemente occorre stilare un elenco di affari prioritari che devono essere garantiti quanto all'assistenza del personale in servizio. I singoli giudici non potranno infatti fare affidamento sul loro team" per le assenze programmate e per gli spostamenti a compiti urgenti. Ancora: "Si tratta di una scelta organizzativa necessitata dall'esigenza di garantire lo svolgimento uniforme dei servizi essenziali, assicurare che i magistrati e il personale amministrativo svolgano i loro compiti con la competenza e attenzione necessarie".
Le attività da assicurare: "I provvedimenti connessi ai turni (convalide arresti/fermi), le misure cautelari personali e reali e le misure di sicurezza, le attività di intercettazioni e di acquisizione tabulati, i procedimenti già calendarizzati in udienza o da fissare a carico di imputati con misure cautelari o misure di sicurezza in esecuzione, i procedimenti relativi a reati da Codice rosso". Ancora: "Gli incidenti di esecuzione che comportano la scarcerazione del condannato". I restanti processi abbreviati e udienze preliminari saranno rinviati.