Le mani di Basso sul Giro d'Italia

Il corridore varesino torna a vincere la corsa rosa dopo il trionfo nel 2006 e la squalifica di due anni per doping. Secondo lo spagnolo Arroyo, terzo Nibali.

Ivan Basso ha vinto il Giro d'Italia conservando la maglia rosa dopo la 21.ma ed ultima tappa, la cronometro individuale di 15 chilometri disputata oggi a Verona e vinta dallo svedese Gustav Erik Larsson del team Saxo Bank. Basso, tornato a disputare il Giro dopo i due anni di squalifica scontati per doping, ha conquistato la corsa rosa per la seconda volta in carriera (prima affermazione nel 2006) salendo sul podio con lo spagnolo David Arroyo (Caisse d'Epargne) e con il suo gregario di lusso Vincenzo Nibali, riuscito a scalzare dal terzo posto Michele Scarponi (Androni).
NIBALI SUL PODIO Nibali ha conquistato il podio finale chiudendo al quinto posto la crono di Verona con un distacco di 23". Solo nono a 35" Scarponi, che deve accontentarsi del quarto posto nella classifica finale del Giro. Il campione del mondo Cadel Evans (Bmc), quarto a 22" nell'ultima tappa, è quinto in generale.
UN ITALIANO IN ROSA DOPO DI LUCA Un italiano torna così a vincere un Giro d'Italia dopo tre anni: l'ultimo era stato Danilo Di Luca nel 2007. Ivan Basso fa il bis del 2006 grazie a una vittoria di squadra e una individuale sullo Zoncolan, e poi due secondi posti (Asolo e Aprica) e un terzo (Ponte di Lego-Tonale). Rispetto alla corsa dello scorso anno i successi italiani sono stati inferiori (sei contro gli otto del 2009). A parte la cronosquadre di Cuneo quest'edizione era partita con dieci vittorie individuali straniere a cominciare dalla cronometro individuale di Amsterdam vinta dal britannico Wiggins.
INVASIONE STRANIERA In totale le tappe andate a corridori stranieri sono state 14. A quella di Wiggins sono poi seguite la doppietta dello statunitense Farrar, del belga Weylandt, dei francesi Pineau e Monier, degli australiani Lloyd, Evans e Goss, del danese Sorensen, del russo Petrov, del tedesco Greipel, dello svizzero Tschopp e da ultimo dello svedese Larsson. Quelle vinte dagli italiani sono andate a Pozzato, Belletti, Nibali, Basso, Garzelli e Scarponi. Il corridore rimasto più a lungo leader della corsa è stato lo spagnolo David Arroyo con cinque giorni in maglia rosa.

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