Marea nera, Obama: "Responsabilità è mia non vi abbandoniamo"

Ci vorranno altre 24 ore per sapere se l’operazione Top Kill per chiudere la falla nel pozzo petrolifero nel Golfo del Messico avrà avuto successo. Obama in Louisiana: "La responsabilità è mia, non vi abbandoneremo"

Marea nera, Obama: 
"Responsabilità è mia 
non vi abbandoniamo"

Roma - "Sono il presidente, la responsabilità ultima di questa crisi è la mia". "Non vi abbandoneremo". Barack Obama, è arrivato oggi in Lousiana per toccare con mano il disastro ecologico provocato dalla marea nera e nel giorno in cui la Bp sta per completare la sua procedura ’Top Kill’ che, al momento, sembra aver dato i suoi risultati. Obama ha passeggiato sulla spiaggia di Port Fourchon, nel sud dello Stato americano, raccogliendo palle di catrame e ricordando i delfini visti in mare, avvolti ora da acque contaminate.

La responsabilità "Mi prendo l’ultima responsabilità di questa crisi, sono il presidente è il compito spetta a me" ha affermato usando un’espressione già utilizzata da Truman, "Buck stops with me», "ovviamente - ha aggiunto - la preoccupazione è che fino a quando la perdita non sarà fermata continueremo ad avere problemi". Obama ha quindi parlato alle popolazioni della Louisiana, già colpita dall’uragano Katrina e ora a grave rischio di crisi economica per la contaminazione delle paludi. Con loro il presidente si è impegnato a "triplicare" gli aiuti spiegando di aver incaricato il segretario alla Sicurezza, Janet Napolitano, e la Guardia Costiera a "triplicare le forze sui posti dove il petrolio ha colpito le coste o è in procinto di farlo nelle prossime 24 ore".

Giorni decisivi
Ci vorranno altre 24 ore per sapere se l’operazione Top Kill per chiudere la falla nel pozzo petrolifero nel Golfo del Messico avrà avuto successo. Lo ha riferito il numero uno della Bp, Tony Hayward, che ha assicurato che l’operazione "sta andando abbastanza bene". Per l’ammiraglio della Guardia Costiera, Thad Allen, saranno cruciali le prossime 12-18 ore. Dopo una sospensione di 16 ore perchè i risultati non apparivano sufficienti, l’operazione Top kill è ripresa nella notte. Nel pozzo sono stati immessi gomma e altri materiali e altro fango sarà pompato nel corso della giornata.

Una catastrofe Hayward ha ammesso per la prima volta la gravità dell’incidente: "Questa è chiaramente una catastrofe ambientale, non c’è un altro modo per definirla", ha dichiarato in un’intervista alla Cnn, dopo che aveva sempre minimizzato l’impatto dell’incidente. Il gruppo Bp ha aggiornato a 930 milioni di dollari, oltre 750 milioni di euro, il costo che ha dovuto sopportare per la marea nera fuoriuscita dopo l’affondamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon. Intanto Barack Obama è arrivato per la seconda volta in meno di un mese in Louisiana per verificare l’andamento delle operazioni per bloccare la falla e arginare la marea nera.

Obama: "Moratoria di sei mesi" Il presidente americano ha annunciato una moratoria di sei mesi sulle trivellazioni offshore in acque profonde,la sospensione delle attività di 33 pozzi di esplorazione attualmente in corso nel Golfo del Messico e ha ribadito che la Bp pagherà fino all’ultimo centesimo. Ma intanto da un sondaggio Zogby emerge che solo il 16% degli americani approva il modo in cui Obama sta gestendo la crisi, 13 punti in meno rispetto a due settimane fa.

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