Messi alla carica dei 101 gol, il Real sbatte contro il muro basco

Il Barcellona si vendica dell'eliminazione dalla Coppa del Re contro il Siviglia: 4-0 e 5 punti di vantaggio sulle Merengues. Il Madrid perde 1-0 a Bilbao e ora si deve guardare dal Valencia terzo. Maiorca quarto (2-0 al Deportivo). Torna a vincere l'Atletico Madrid, bene l'Osasuna

PUNIZIONE «REAL». Duecentosessanta milioni di euro subiscono un'inattesa svalutazione-lampo al San Mames di Bilbao. Cristiano Ronaldo, Xabi Alonso, Kakà e compagnia miliardaria subiscono un ko epico in casa dell'Athletic Club, squadra interamente basca e da sempre acerrima rivale del Real Madrid. Alla «Catedral» - così come è conosciuto lo stadio di Bilbao - è un'1-0 da altri tempi: gol di Llorente su corner causa dormita collettiva della difesa blanca e seguenti 88' minuti di catenaccio basco. Un palo di Benzema, una decina di parate sensazionali del portiere Gorka Iraizoz e una dose da cavallo di adrenalina da parte del pubblico sono gli ingredienti di questo «galacticidio» che frena il buon momento del Madrid. Senza Higuain - fermato da un infortunio - la squadra di Pellegrini non riesce a trovare i gol nonostante le numerose occasioni create e scivola a -5 dal Barcellona, mentre i baschi centrano una vittoria storica e salgono al sesto posto in classifica a quota 30 punti, in coabitazione con il Siviglia.
LA CARICA DEI 101 MESSI. Se nei Paesi Baschi il Real esce con le ossa rotte, in Catalunya si festeggia la «vendetta» sul Siviglia. La squadra andalusa, che in settimana aveva eliminato i blaugrana dalla Copa del Rey, viene annichilita al Camp Nou con un 4-0 roboante (maturato interamente nel secondo tempo) che suona come l'investitura di Leo Messi ad alfiere ufficiale del Barça. La sua doppietta gli fa raggiungere quota 101 gol con la maglia del Barcellona, giocatore più giovane di sempre a raggiungere questo traguardo. E sempre per rimanere in tema di gioventù promettente, ancora in gol Pedro, ormai stabilmente tra i migliori in campo della squadra di Guardiola.
VALENCIA IN STATO DI GRAZIA. La terza vittoria consecutiva del Valencia, stavolta per 4-1 sul Villarreal che fino all'anno scorso contendeva a Villa e compagnia il quarto posto in Champions League, consente alla squadra guidata da Unai Emery di salire a quota 38 punti, a sole tre lunghezze dal Real secondo. Merito soprattutto del «Guaje» Villa, giunto al 14° centro stagionale in campionato. Subito dietro, ecco spuntare il Maiorca, che batte 2-0 il Deportivo La Coruña nello scontro diretto per l'ultimo posto libero per l'Europa dei grandi. Continua così l'en plein dei baleari all'Ono Estadi di casa, dove hanno centrato la nona vittoria in nove gare. Vince anche l'Atletico Madrid, che batte 3-2 lo Sporting Gijon e agguanta il Villarreal a quota 23. Bene anche l'Osasuna, che batte 2-0 l'Espanyol.
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