Messico, scoppia l'inferno in metro writer spara sulla folla: due morti

Scriveva sui muri della metropolitana "governo di criminali".  Quando è stato fermato dalla polizia ha tirato fuori la pistola e ha iniziato a sparare, colpendo a morte due persone

Messico, scoppia l'inferno in metro 
writer spara sulla folla: due morti

Città del Messico - Scriveva sui muri della metropolitana "governo di criminali". Ma quando è stato fermato dalla polizia ha tirato fuori la pistola e ha iniziato a sparare, uccidendo due persone, tra cui lo stesso poliziotto che lo aveva fermato, e ferendone altre cinque. La sparatoria è accaduto nella metro di Città del Messico e le immagini, riprese dalle telecamere del circuito interno, sono state diffuse dal governo messicano E riprese dalla Cnn. Poco dopo le cinque del pomeriggio, in una piattaforma affollata della metro di Balderas, l’uomo, Hernandez Castillo, 38 anni, stava scrivendo sui muri frasi contro il governo.

"Ce l'ho col governo"
Appena il poliziotto ha cercato di fermarlo, ha tirato fuori una pistola calibro 38 Special, sparando all’impazzata. Oltre al poliziotto, è rimasto ucciso anche un agente federale che aveva tentato di interrompere la sparatoria, mentre la gente, come mostrato dalle telecamere, continuava le sue attività quasi indifferente alla scena. Salendo sul treno in arrivo sulla piattaforma, Castillo aveva continuato a sparare gridando: "Non ce l’ho con voi ma solo con il governo". Un poliziotto è riuscito alla fine a buttarlo giù dal treno, colpendolo con un proiettile e ferendolo, mentre altri 12 erano in posizione sulla piattaforma per bloccarlo.