Perturbazione che va, perturbazione che viene: il nostro Paese vive un periodo movimentato con nuove e frequenti occasioni per piogge e neve in montagna ma non solo visto che al Nord la dama bianca cadrà anche a quote prossime alla pianura. Tra pochi giorni, poi, ecco l'arrivo dei tre tradizionali Giorni della Merla (29-31 gennaio) che la tradizione vorrebbe come i più freddi e rigidi dell'anno ma stavolta non andrà così.
Il grande assente
Se è vero che la stagione invernale, fino a questo momento, non sta tradendo le attese con periodi anche molto freddi vissuti fino a questo momento, proprio in concomitanza degli ultimi tre giorni del mese le cose non andranno così. "Quest'anno la leggenda rischia seriamente di essere smentita: l'assenza del grande gelo e il consolidamento di un'area di alta pressione garantiranno ampi spazi soleggiati e un'evidente anomalia termica su diverse regioni", spiega Mattia Gussoni de Ilmeteo.it.
Le temperature previste
Insomma, stiamo per vivere un periodo con temperature sopra le medie del periodo e soprattutto nei valori diurni. Infatti, l'arrivo di un anticiclone da giovedì 29 gennaio porterà la colonnina di mercurio verso l'alto. Nel dettaglio, al Nord si toccheranno punte diurne fino a 10°C laddove splenderà il Sole, più alti i valori al Centro-Sud con punte di 12-14°C e qualche grado in più sulle Isole Maggiori. Si può definire a tutti gli effetti un clima non freddo. Durante la notte e al primo mattino, però, ci ricorderemo di essere in inverno visto che sulle pianure settentrionali si avranno temperature minime prossime allo 0°C con gelate.
Piogge e neve, ecco dove
La "coperta" anticiclonica, però, è corta: se proteggerà il Centro-Nord in modo più deciso, lo stesso non avverrà per Sud e Isole maggiori. "Qui, il rischio di acquazzoni e piogge residue rimarrà concreto almeno fino a sabato 31 Gennaio a causa di una circolazione instabile che faticherà a essere scalzata dall'anticiclone. In ogni caso, anche qui niente freddo intenso", aggiunge l'esperto.
La tendenza per febbraio
Volgendo lo sguardo più in là, quindi soltanto a livello di proiezioni, il mese di febbraio si annuncia dinamico e
instabile ma tendenzialmente anche più freddo. "L'inverno è tutt'altro che finito: i modelli a lungo termine suggeriscono che già con l'avvio di febbraio potrebbero arrivare sorprese gelide", conclude l'esperto.