Non accenna ancora a diminuire l’ondata di calore sul nostro Paese provocata da un anticiclone di origine sub-tropicale. Se per la giornata di mercoledì 27 maggio abbiamo ben 15 città contrassegnate dal bollino arancione, giovedì 28 maggio saranno quattro le città da bollino rosso, il livello 3, ovvero il più elevato.
Cosa significa
Nel dettaglio, il bollettino del ministero della Salute alza al massimo livello l’allerta per Bologna, Firenze, Roma e Torino. “Indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”, spiega il ministero.
Per oggi, come anticipato, sono ben 15 le città colorate di arancione (livello 2): si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. Un clima da piena estate con valori termici diurni ben superiori alle medie di fine maggio.
Le temperature previste
“Nelle prossime ore toccheremo i 36°C in città come Pavia, Piacenza, Cremona e Modena. Subito dietro, una striscia rovente di 35°C abbraccerà gran parte della Pianura Padana, da Torino fino a Bologna. Parliamo di un'anomalia termica estrema: tutto il Nord Italia si ritroverà con ben 8-9°C oltre le medie tipiche di fine maggio”, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de Ilmeteo.it.
I temporali in arrivo
Come anticipato, però, già dalla giornata di giovedì 28 maggio infiltrazioni d’aria fresca in quota avranno il merito di far scendere di qualche grado i termometri, portare alla formazione di temporali ma non sarà necessariamente un bene. “Le temperature massime caleranno fisiologicamente sui 32-34°C, ma i temporali scaricheranno un'enorme quantità di umidità nei bassi strati.
L'aumento dell'afa farà impennare la temperatura percepita dal nostro corpo, condannandoci ad altre giornate opprimenti e a notti tropicali”, sottolinea l’esperto. I temporali saranno più probabili sul Nord-Est, zone interne del Centro mentre venerdì colpiranno anche Lombardia ed Emila-Romagna.