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Caldo, bollino arancione in 12 città: a cosa prestare attenzione

Il mix tra caldo e umidità fa scattare il livello 2 di allerta in alcune città italiane: ecco il bollettino del ministero della Salute e quali sono i consigli da adottare nel corso delle ondate di calore

Caldo, bollino arancione in 12 città: a cosa prestare attenzione
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L’anticiclone africano fa sul serio. Il picco dell’ondata di calore iniziata già da un paio di giorni raggiunge il suo apice tra oggi, martedì 26 maggio, e la giornata di mercoledì con numerose città italiane contrassegnate dal livello 2 (in una scala da 0 a 3) di allerta secondo il bollettino diramato dal ministero della Salute.

Le città da bollino arancione

Questo livello di allerta è contraddistinto dal colore arancione. Le 12 città che oggi sono contraddistinte da questo colore sono: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. Per mercoledì 27 maggio le città saranno addirittura 15: a quelle appena menzionate si aggiungono Latina, Milano e Verona che per oggi hanno il bollino giallo.

I consigli del ministero

Il ministero della Salute spiega chiaramente che “il livello 2 indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili”. A seguire, tutta una serie di consigli da mettere in atto per non farsi trovare impreparati: dal non esporsi durante le ore più calde della giornata (11-18) perché il mix tra temperatura e umidità può provocare sintomi associati al caldo e ustioni. Vanno poi evitate “le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata”. In casa è bene avere un ventilatore o condizionatore d’aria utilizzandoli, però, correttamente. Importante assumere liquidi per evitare di disidratarsi.

Le notti tropicali

Anche se bisognerà prestare attenzione durante le ore centrali della giornata con le temperature over 30°C su molte zone del Paese, stanno anche per tornare le cosiddette “notti tropicali”, ovvero quando

le temperature minime non scendono al di sotto dei 20°C. Per un ridimensionamento delle temperature dovremo aspettare la giornata di venerdì quando correnti d’aria fresca avranno il merito di portare un po’ di refrigerio.

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