«Mettiamo in rete le qualità dell’entroterra»

«Mettiamo in rete le qualità dell’entroterra»

C’è una realtà locale, un microcosmo variegato di attività economiche - quello che agli economisti di mestiere a volte piace definire «tessuto produttivo particolarmente tenace e dinamico» - che contraddistingue tante parti dell’entroterra di Liguria. Ad esso, ai suoi protagonisti, agricoltori, artigiani, commercianti, viene dedicata di solito l’attenzione del momento, a differenza di altre realtà di maggiori dimensioni che sono assai capaci di attrarre impegno e sostegno in termini di contributi e qualità di servizi disponibili. Merito, dunque, dell’Expo Fontanabuona Tigullio, la Fiera regionale del Levante ligure di cui si conclude questa sera una frequentatissima venticinquesima edizione, l’aver promosso un’approfondita riflessione sul tema, in particolare nel corso della giornata di ieri in occasione della visita di Pierluigi Vinai, vicepresidente della Fondazione Carige e segretario generale dell’Anci Liguria che rappresenta 235 comuni (il settanta per cento dei quali di piccole dimensioni). «La manifestazione dedicata alla Fontanabuona - spiega fra l’altro Vinai - ha seguito un’analoga iniziativa realizzata in Valle Scrivia, l’11 e il 12 agosto, e precede altri due appuntamenti dedicati alle realtà locali del territorio in programma in Valpolcevera dal 10 al 13 settembre e in Valle Stura dall’11 al 13 e ancora dal 18 al 20 settembre. Si tratta di una serie di eventi dedicati all’opportuna valorizzazione delle risorse del territorio, promuovendo la vetrina delle laboriosità locali, verso cui Fondazione Carige, Anci e istituzioni, dalla Provincia ai Comuni alla Camera di commercio, hanno deciso di muoversi in sintonia». Parte da qui l’impostazione e lo sviluppo del programma «entroterra-sviluppo locale» che punta decisamente - sottolinea ancora Vinai - a «creare una rete fra le realtà locali in grado di favorire il massimo risultato qualitativo e quantitativo dalle forze in campo». Forze in campo che sono proprio quei soggetti economici di minori o addirittura piccole dimensioni, capaci però di generare, tutti insieme, un flusso produttivo di assoluto livello.
Ne conviene Raffaella Della Bianca, capogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Genova, che ha voluto essere presente a Expo Fontanabuona e «respirare» quell’atmosfera di voglia di fare, di impegnarsi a fondo, di rimboccarsi le maniche che accomuna indubbiamente visitatori ed espositori. «Credo che sarebbe ottima cosa - dichiara Raffaella Della Bianca - se prendendo spunto da queste iniziative si potesse realizzare qualcosa di analogo per la promozione e valorizzazione delle attività minori, ma di alta qualità, presenti in molte zone del nostro ponente. Penso ad esempio al comparto della gastronomia, che riprende e rinnova tradizioni di pregio». È ancora Vinai a precisare come «il programma entroterra-sviluppo locale si collochi nell’ambito delle strategie messe in atto dalla Fondazione Carige che comprendono anche il Progetto giovani e il Progetto anziani, percorsi paralleli voluti dal presidente Flavio Repetto e condivisi dal consiglio di amministrazione. Abbiamo fatto da apripista, ora ci seguono anche le altre Fondazioni». Tutto questo, in sinergia con le strutture del territorio, tra cui il Gal-Gruppo di azione locale che ha appena rinnovato l’incarico di vertice a Marisa Bacigalupo, presente anche nel consiglio di Fondazione Carige. L’obiettivo resta «quello di ottimizzare un nuovo rapporto tra amministrazioni comunali e Fondazioni bancarie a sostegno delle singole comunità locali, e delle loro differenti esigenze. Nuovi sistemi di relazione - conclude Vinai - sono preziosi e vanno incentivati nel prossimo futuro».