Una Milano mai vista grazie allo smartphone da fotografo provetto

La lezione di Giacomo Mantovani sui segreti di una superfotocamera. A portata di tutti

Marco Lombardo

Sapessi com'è strano fare foto a Milano. Soprattutto se in un giorno d'estate, portato in giro su un risciò e con la compagnia di un fotografo professionista: Giacomo Mantovani, che è pure videomaker e collaboratore di OnePlus. Nel senso che con gli smartphone del brand cinese, lui ci fa anche dei cortometraggi. E ci vince pure dei premi.

E insomma, ripartiamo dall'inizio: ti trovi in Piazza Duomo armato di uno dei dispositivi del momento - lo OnePlus 7 Pro - e con uno che se ne intende davvero. E scopri due cosa: la prima che i ragazzi di Veloleo (li trovate su www.veloleo.it) sono davvero simpatici e ti fanno vedere la città in un modo proprio originale, la seconda è che bisognerebbe smetterla di usare una fotocamera così solo in automatico. Anche se non si è fotografi professionisti.

Per esempio: lo sapete che scattare fotografie in formato Raw perfette una post produzione migliore? Ecco, basta avere Giacomo a fianco per capire che in fondo si può fare di più, anche se non si è bravi come lui. Ci sono poche regolazioni da imparare, poi ovviamente chi lo fa di professione ne saprà sempre più di te. Però, diciamolo: che soddisfazione.

E allora: da Piazza Duomo a Santa Maria delle Grazie, da Sant'Ambrogio verso Brera. Tappe di un aggiornamento professionale che diventa ovviamente materia di conoscenza maggiore con OnePlus 7 Pro e le sue capacità. Stiamo parlando di uno smartphone di livello superiore d'altronde, e il risultato che vedete in questa pagina è ovviamente niente rispetto a quello che si scorge sullo schermo. Ma comunque rende molto l'idea.

Per dire: ci si ferma in Piazza Castello a fare un video in slow motion alla fontana, e fortunatamente sopra l'acqua proprio in quel momento parte in sorvolo un uccello. Tutto catturato nei minimi dettagli, sembra una cartolina in movimento. Anzi, la scena di uno di quei documentari che si vedono in Tv. E che oggi, grazie a uno smartphone come questo, non necessitano neppure di un'attrezzatura troppo complicata. In fondo sta tutto in una tasca.

Dunque: un giro per Milano in un risciò a pedali (non vi preoccupate per loro, la pedalata è assistita) fa capire perché Nationa Geografic ha scelto OnePlus 7 Pro per un servizio fotografico. In più l'ultima tappa in Galleria Vittorio Emanuele ci riserva la funzione di ritratto con la dolce Paola come modella perfetta. Prima dell'aperitivo finale, che però abbiamo deciso di lasciare fuori dal servizio. Perché va bene lavorare, ma anche a Milano arriva il momento della sera. Anche se non è strano, con una fotocamera del genere, che invece che sullo Spritz la vostra attenzione finisce sul tramonto. Per l'ultimo clic.