Gli assi del wakeboard Motori a suon di musica e acrobazie sull'acqua

Il mare di Milano ospita il torneo europeo E sono in arrivo trecento atleti di 22 Paesi

Lorenzo Pardini

Motori, musica, acrobazie, velocità, adrenalina, agonismo e tanto divertimento. Sembra molto eppure ancora non basta per spiegare ciò che saranno i campionati Europei (Europe, Africa and Middle East, Eame) di cable wakeboard all'Idroscalo, una struttura dove si può praticare il wakeboard in alternativa al traino con imbarcazione.

Nel «mare dei milanesi», dal 12 al 19 agosto, sono attesi 300 atleti provenienti da 22 nazioni, con categorie giovanili a partire dai 12 anni. L'Italia, che non ha ancora ottenuto l'oro a squadre, punta a vincere la medaglia più pregiata in casa di fronte ai propri tifosi: gli azzurri sono molto competitivi, come dimostra anche il secondo posto a squadre arrivato nei mondiali 2017 in Messico. «Ci stiamo allenando molto bene e siamo fiduciosi - commenta il ct Ludovico Vanoli, gestore del Wakeparadise dove si svolgerà l'evento continentale -. Sarà una competizione di valore assoluto dove assisteremo a performance di rilievo in una struttura che ha il pregio di dare a tutti l'opportunità di praticare uno sport nuovo, giovane, alternativo».

L'impianto dell'Idroscalo è uno dei primi installati in Europa, in una città che, prestandosi al turismo sportivo può offrire sia un cable full size che un impianto a 2 pali per l'avviamento al cable wake: «Offriamo impianti di livello a completamento di un'eccellente offerta cittadina prosegue Vanoli -. In questi ultimi anni il livello meneghino, e italiano, nel cable wake è cresciuto tantissimo, come ha dimostrato anche la medaglia d'argento di squadra ottenuta agli ultimi campionati mondiali, svolti a Morelos, Messico. I campionati europei di agosto conclude il ct -, hanno il valore di campionati mondiali perché in realtà le squadre più forti sono europee e vista la numerosa partecipazione regaleremo alla città un grande spettacolo».

Tra i 16 atleti della nazionale, due punte di diamante saranno Maurizio Marassi e Riccardo De Tollis: i due sono residenti a Milano e si allenano proprio nella struttura dell'Idroscalo. Italiano è anche il campione del mondo della categoria seated (per atleti disabili) Emanuele Pagnini, che proprio a Milano più di un mese fa ha tenuto il primo corso in Italia di avviamento al Wakeboard per disabili. «È importante che uno sport così innovativo, e spettacolare, possa essere praticato da tutti conclude Arianna Censi, vicesindaco della Città Metropolitana -. Sono fiera che a Milano si trovi lo spazio per organizzarla. È un altro tassello della grande Milano che andiamo costruendo in questi anni».

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