Biglietti gratis ai politici: ecco i più o meno virtuosi

Gelmini, Bertolè e Monguzzi zero ticket per concerti e partite

I più virtuosi del consiglio comunale sono la consigliera di Forza Italia Mariastella Gelmini, il dem Carlo Monguzzi, i tre grillini Gianluca Corrado, Simone Sollazzo e Patrizia Bedori e il presidente Pd dell'aula Lamberto Bertolè. In giunta, gli assessori al Commercio Cristina Tajani, alla Mobilità Marco Granelli e alla Partecipazione Lorenzo Lipparini. Anche quello alla Cultura, Filippo Del Corno, stava per centrare l'en plein ma ha ceduto su Inter-Sampdoria. É la lista di consiglieri ed esponenti della giunta che non hanno chiesto un solo biglietto gratis tra quelli concessi per assistere a partite del Campionato 2018/2019 a San Siro o ai concerti estivi. E dato che per ogni ticket a cui rinunciano i politici si allarga la platea di associazioni o centri socio-ricreativi a cui vengono dirottati, è un buon segno. Bertolè fa presente che rispetto agli automatismi del passato, quando ad ogni assessore e consigliere venivano consegnati automaticamente due biglietti per ogni evento, da quando è cambiato il regolamento e i ticket vanno espressamente richiesti, altrimenti vengono ceduti alle onlus, «siamo riusciti ad ampliare molto la platea delle associazioni, sono passate da 40 a 71 in un anno e cercheremo di aggiungerne ancora il prossimo.

Siamo riusciti ad evitare in questo modo che i ticket non utilizzati andassero perduti». Almeno 120 frequentatori dei centri anziani ad esempio hanno potuto assistere gratuitamente a uno degli show estivi in calendario, idem 16 ospiti della casa di accoglienza Enzo Jannacci, 15 dell'associazione Casa dell'Amicizia, dieci a testa sono andati alla Casa della Carità e a Fondazione Arca. A San Siro si sono esibiti Vasco Rossi (6 date), Ed Sheeran, Ligabue, Biagio Antonacci in coppia con Laura Pausini (2 date) e i Muse (2 date), la giunta ha usato 230 ticket. Gli assessori che hanno ritirato tutti i 24 biglietti a disposizione sono Roberta Cocco, Gabriele Rabaiotti e la vicesindaco Anna Scavuzzo che in giunta è anche quella che ha «prenotato» più ticket per le partite (94 su 98, quindi 118 biglietti in totale). L'ex assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino non ha preso un ticket per i match ma 2 per Vasco. Solo per i concerti i consiglieri hanno utilizzati 892 biglietti gratis. E i capigruppo di Milano Progressista Anita Pirovano, di Milano in Comune Basilio Rizzo, della Lega Alessandro Morelli, di Fi Fabrizio De Pasquale e Marco Fumagalli della lista Sala hanno ritirato tutti i 98 ticket per le partite e i 24 per gli show. Stefano Parisi ne ha chiesti 38 solo per le partite, zero per i concerti. Il capogruppo Pd Filippo Barberis non ha mancato un concerto ma si è fermato a 44 ticket per il Campionato 2018/19, Matteo Forte a 74 (e ha usato i 24 per i concerti). Finchè è stato consigliere comunale (si è dimesso lo scorso 29 ottobre) il vicepremier della Lega Matteo Salvini ha ancora potuto usufruire di 2 ticket per Milan-Genoa.